Area di risulta supersorvegliata Vigilanza armata per tutto l’anno

19 Marzo 2019

Dopo il successo del primo esperimento, il Comune fa ripartire il 1° aprile il servizio affidato ai privati Domani il nome della ditta che curerà la gestione. Teodoro: in futuro, telecamere al posto degli agenti

PESCARA. Torna la vigilanza privata sull’area di risulta. Il servizio di sorveglianza, con agenti armati che pattuglieranno i tre comparti territoriali (zona Bingo, terminal bus e altezza di via Pisa), ripartirà il prossimo 1° aprile con i seguenti orari: dal lunedì al giovedì, e la domenica, dalle 19 all’1 di notte e il venerdì e il sabato dalle 19 alle 3 di notte.
L’obiettivo è contrastare la presenza dei parcheggiatori abusivi e i fenomeni di microcriminalità che minano quotidianamente la sicurezza dei cittadini che si recano sulle aree di risulta per posteggiare e riprendere le vetture nella sosta pubblica a pagamento.
Nel futuro, il servizio di ronda privata potrebbe essere sostituito con l’installazione delle telecamere utilizzando i fondi ministeriali, un milione di euro, in arrivo alla municipalità. Per ora, i vigilantes armati, tre per turno, gireranno a bordo di un’auto, a velocità ridotta, dall’imbrunire fino a notte inoltrata sui 12 ettari di risulta tra la stazione ferroviaria e le principali vie dello shopping. I loro compiti saranno di sorveglianza e segnalazione di reati alle tradizionali forze dell’ordine (carabinieri, polizia, guardia di finanza, polizia municipale che proseguiranno i pattugliamenti di giorno) che verranno allertate immediatamente in caso di fermo in flagranza di malintenzionati e molestatori.
Domani, con l’apertura delle buste sulla base del procedimento a chiamata diretta, si conoscerà il nome della nuova agenzia che proseguirà la sperimentazione avviata il 14 gennaio scorso e conclusasi con successo ai primi di febbraio con il rispetto degli orari invernali, dalle 17 a notte fonda.
La nuova azienda che assicurerà la security sull’area di risulta fino alla fine dell’anno, con una prima tranche che coprirà l’intera estate, sostituirà la lancianese Federalpol che ha aperto il ciclo di sperimentazione. Per questa ragione, si replica, dopo una pausa di più di un mese per consentire all’ufficio della Mobilità di riavviare le pratiche per il nuovo bando con procedura a invito. Tre le imprese che hanno risposto alla chiamata del Comune, una di questa sarà scelta secondo i requisiti richiesti nel bando di assegnazione del servizio, tra cui la migliore offerta. Il Comune ha messo in bilancio un fondo di 100mila euro fino alla fine dell’anno, contro i 14.900 del primo incarico di tre settimane alla Federalpol. Di questi 100mila, 40mila saranno spesi per coprire il servizi di sorveglianza sui tre comparti per tutta l’estate.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, è nata da una idea di Emilio Longhi, capogruppo consiliare del Pd col sostegno dell’ex assessore comunale Antonio Blasioli.
«Le prime tre settimane di sperimentazione che si sono concluse a inizio febbraio» riassume Longhi con soddisfazione, «hanno ottenuto il gradimento dei cittadini, in quel periodo gli abusivi erano spariti. Per questo il Comune intende andare avanti. Conclusi gli ultimi atti burocratici, si riparte ad aprile. Mercoledì (domani) si conoscerà il nome della nuova agenzia che proseguirà il servizio per tutta l’estate, sono previsti almeno 84 giorni, negli orari dilatati con l’allungamento delle giornate. Se ci saranno fondi al ribasso, potremo pensare a nuove dilazioni di orario».
L’assessore alla Polizia municipale Gianni Teodoro prevede che «con l’arrivo del milione di euro ministeriale, nel futuro le telecamere potranno sostituire il servizio di sorveglianza privata».