Area vestina, servizi per il sociale Stanziati 8 milioni per tre anni

Il consiglio comunale di Penne dà il via libera al Piano previsto dall’Ecad per il periodo 2023-2025 L’assessore Camplese: «Previsto un importo di spesa importante, tante le novità in programma»
PENNE . Il consiglio comunale di Penne ha approvato il Piano sociale dell'ente d'ambito vestino 19. Per le annualità 2023-2024-2025 è stata prevista una spesa annua di due milioni 726mila euro. Nel triennio la spesa complessiva di tutti i servizi offerti dall'ente d'ambito sarà di 8 milioni 178mila euro. Dieci i Comuni che rientrano nel piano sociale Ecad 2023-2025: Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Collecorvino, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Penne, Picciano, Vicoli e Villa Celiera.
Per ogni annualità i Comuni sborseranno una cifra complessiva di oltre 500mila euro. Penne sarà il Comune che, con i suoi 190mila euro, verserà di più per assicurare i servizi socio assistenziali previsti dal piano. Tanti i servizi offerti: dall'assistenza domiciliare sociale all’assistenza domiciliare integrata; dal Centro diurno all’assegno di cura per disabilità gravissima, dagli assegni di cura in favore di soggetti non autosufficienti a telesoccorso e teleassistenza. E poi servizio autonomia studenti disabili, assistenza domiciliare utenti psichiatrici, Progetto povertà e Pronto soccorso sociale.
«È nostro obiettivo ridare dignità a tutti i servizi sociali. È stato previsto un importo di spesa importante e sono stati inseriti servizi innovativi», spiega l'assessore con delega al sociale del Comune, Emidio Camplese. «Penso ad esempio al servizio di pronto soccorso sociale».
Nel piano triennale 2023-2025 è stata prevista una spesa annua di 657.864,11 euro (per complessivi 1.973.592,33 euro) per gli interventi a sostegno della disabilità, dell'autonomia e inclusione sociale della persona, mentre è stata prevista una cifra di 60.509,52 euro, in tre anni, per le attività di contrasto alla violenza di genere e infanzia.
Per il Programma locale per la non autosufficienza (FNA) e sostegno al caregiver familiare e altre fragilità, in tre anni è stato previsto un costo complessivo di 1.545.144,00 euro. Per il contrasto alla povertà, invece, la spesa prevista in 3 anni dall'ente d'ambito vestino è di 614.331,30 euro.
L'ufficio del piano d'ambito vestino avrà un costo gestionale di 120mila euro annui, per 360mila euro complessivi nel triennio 2023/2025.
Il Comune di Penne punta anche a prendere l'eredità di Carpineto come ente capofila dell'Ente d'ambito sociale 19. «Senza nulla togliere a Carpineto credo che Penne debba recitare un ruolo strategico anche in funzione dei servizi che il nostro territorio dispone», va avanti Camplese, «penso all’ospedale, al distretto sanitario di base. Abbiamo proposto anche di trovare a Penne una sede idonea ad ospitare il centro diurno per minori». E infine: «Voglio ringraziare la consigliera Chiara Severo per il grande lavoro svolto nelle politiche a sostegno delle famiglie in difficoltà e tutta la squadra degli assistenti sociali, sempre impegnati in prima linea per non lasciare nessuna situazione al caso».
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