Arrestata in via Tavo Un chilo di droga nel cassetto di casa

PESCARA. L’appartamento dove abita con l’anziana madre era frequentatissimo da rom che entravano e uscivano nel giro di pochi minuti. Se ne sono accorti i carabinieri del Nucleo operativo e...
PESCARA. L’appartamento dove abita con l’anziana madre era frequentatissimo da rom che entravano e uscivano nel giro di pochi minuti. Se ne sono accorti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile diretti dal tenente Antonio Di Dalmazi che ieri mattina, nel corso di un servizio al Ferro di cavallo, in via Tavo hanno deciso di andare a verificare.
E non appena la donna è uscita di casa l’hanno fermata e riportata indietro, a casa, dove alla fine di un’accurata perquisizione hanno trovato, in un cassetto di un armadio nello stanzino, un involucro in cellophane trasparente con 50 grammi di cocaina e un panetto di eroina di 600 grammi con l’immancabile bilancino di precisione.
Quasi un chilo di droga, dunque, del valore stimato dagli investigatori che arriva a un valore finale sul mercato di circa 10mila euro. Quanto basta per arrestare la donna, che in quell’appartamento abita con la madre, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Si tratta di Marcella Semenzini, 52 anni, incensurata e disoccupata. Da quanto emerso finora, il suo ruolo, visto l’andirivieni di rom nel suo appartamento, potrebbe essere quello di mera custode a pagamento dell’ingente quantitativo di stupefacente sequestrato dai carabinieri i quali, con il maggiore Claudio Scarponi, comandante della compagnia di Pescara, commentano così: «Il grosso quantitativo recuperato testimonia come, nonostante lo sforzo quotidianamente profuso dalle forze di polizia, rimane sempre fiorente il traffico di stupefacenti, prima fonte di reddito della criminalità. I carabinieri sono in prima linea per impedire che i mercanti di morte continuino a stroncare o rovinare la vita di persone di qualunque età».

