Arriva il freddo, c’è rischio neve Il Comune: pronti gli spargisale

Da oggi a lunedì previsto un abbassamento delle temperature di 6-8 gradi, fino a meno due la notte Primi interventi ai Colli e San Silvestro con le strade ripide più pericolose. Il tempo migliora da martedì
PESCARA. Arriva il grande freddo balcanico e la neve. Una spruzzata di nevischio, che si poserà a quote basse, meno di 200-300 metri, da oggi a lunedì, su Pescara (altitudine da zero a 187 metri sul livello del mare) e le zone interne, prevalentemente a Penne e Villa Celiera.
Previsto un abbassamento delle temperature di 6-8 gradi rispetto alle medie stagionali. In picchiata le temperature notturne, fino a 2-3 gradi.
Anche se l'emergenza maltempo non sembra avere carattere di eccezionalità, il Comune di Pescara è comunque pronto a spargere, in caso di necessità, quintali di sale lungo le strade cittadine non appena scenderanno a terra i primi fiocchi. E Ambiente Spa è pronta a partire con tre mezzi spargisale e con il personale che sarà impiegato per la rimozione della neve, qualora dovesse superare livelli non previsti.
I primi interventi saranno effettuati nelle zone dei Colli e San Silvestro, maggiormente a rischio per la formazione del ghiaccio lungo le strade in pendenza. Lo spargimento del sale proseguirà anche di notte. Domani, domenica, è previsto un aumento delle temperature, che rimarranno comunque sempre polari. Lunedì una nuova discesa, da martedì il clima tornerà ad essere mite, con ogni probabilità, sino a fine settimana.
«Il grande freddo confinato ai Balcani e sull’Europa orientale scenderà lungo la direttrice adriatica per arrivare fino a noi», spiega l'esperto meteo Giovanni De Palma, direttore di AbruzzoMeteo, «nulla di preoccupante», aggiunge l'esperto, «ma il freddo si farà sentire pungente. Le temperature scenderanno di 6-8 gradi al di sotto della media stagionale, di notte si abbasseranno ulteriormente fino a 2-3 gradi. Oggi i rovesci nevosi sparsi si estenderanno fino all'aquilano, generalmente di debole intensità che potranno manifestarsi fino a quote basse o pianeggianti anche sul settore adriatico».
Secondo De Palma, da «martedì torneranno le correnti atlantiche che porteranno temperature miti e addirittura garbino. Il fenomeno durerà qualche giorno, poi si prevede il ritorno di temperature più gelide» ma è ancora presto per fare previsioni a lunga gittata. L'assessore comunale alla Protezione civile e responsabile del Coc (Centro operativo comunale) Eugenio Seccia, che ieri ha avuto una serie di riunioni di coordinamento delle attività, ha annunciato che «il piano neve è redatto da tempo, cinque aziende e Ambiente sono pronte ad intervenire per lo spargimento del sale. Quintali di sale, bustoni da 25 chili l'una, sono pronti per essere disseminati lungo le arterie che man mano si imbiancheranno con un miscuglio di acqua e neve». Il deposito di via Maestri del Lavoro, nei pressi del pattinodromo ai Colli, è ben rifornito di sali da disgelo che si usano in queste circostanze perché il cloruro di sodio, o sostanze similari, ha la proprietà di abbassare il punto di congelamento dell’acqua.
«Siamo pronti già da dicembre ad affrontare questa emergenza. Domani (oggi, ndr) metteremo in campo tre trattori attrezzati con lama e condotte spargisale», assicura il direttore operativo di Ambiente spa, Massimo Del Bianco, «saranno impiegati tre autisti e, all'occorrenza, altro personale che dallo spazzamento sarà dirottato verso la rimozione della neve» in caso superasse i limiti di guardia, ma non sembra essere questa la circostanza, stando alle previsioni anticipate dagli esperti.

