Arriva il mediatore culturale per l’assistenza agli immigrati

MONTESILVANO. Assistenza sanitaria e rapporti con la burocrazia: sono questi i temi principali al centro del tavolo per l’integrazione che si è tenuto l’altroieri a palazzo di città e al quale hanno...
MONTESILVANO. Assistenza sanitaria e rapporti con la burocrazia: sono questi i temi principali al centro del tavolo per l’integrazione che si è tenuto l’altroieri a palazzo di città e al quale hanno preso parte, oltre all’assessore alle politiche sociali Sandra Santavenere, anche Umberto Coccia (Cisl Pescara), Larisa Solobyova (Anof Cisl), Mamadou Diouf (Alis Abruzzo), Antonio Locantore (comunità venezuelana), Celina Frondizi (Centro antiviolenza Ananke), Simonetta Signorile (Cgil Abruzzo), Patrick Goubadia (Ufficio immigrazione Cgil Abruzzo), Luigina Tartaglia (Caritas) e Maria Claudia Lopez (Unione italo-venezuelana). Una riunione che ha consentito di mettere in luce i principali problemi avvertiti dagli immigrati che arrivano nella città adriatica e di programmare alcune delle future attività dell’amministrazione in tema di accoglienza.
Tra queste anche l’introduzione di un mediatore culturale, che supporterà gli stranieri alle prese con gli uffici comunali e non solo, e un tavolo di confronto con la Asl e l’Azienda speciale per le difficoltà legate ai servizi sanitari. «Tra gli argomenti più importanti affrontati, il senso di smarrimento degli immigrati quando arrivano in Italia e si trovano a rapportarsi con gli apparati burocratici e l’assistenza sanitaria», spiega Santavenere, «il primo ostacolo è rappresentato sempre dalla lingua, che talvolta non consente di comprendere bene procedure amministrative e burocratiche e per questo motivo ho già contattato i dirigenti comunali per dare risposta alle problematiche emerse anche attraverso il supporto di un mediatore culturale. Il tavolo, infine, ha chiesto l’attivazione della Consulta degli immigrati».(a.l.)

