Arrivano i fondi per i centri estivi 3 milioni a 301 comuni abruzzesi

Saranno utilizzati per migliorare attività e servizi destinati a bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni d’età D’Alberto (Anci): «Risultato frutto del lavoro dei Comuni», D’Alessandro (Iv): «L’Italia riparte anche così»
PESCARA. Buone notizie per le famiglie abruzzesi: ormai sembra questione di giorni e i fondi previsti nel decreto Rilancio per “potenziare i centri estivi e contrastare la povertà educativa” dovrebbero arrivare. Risorse per 150 milioni di euro, 135 milioni dei quali destinati direttamente ai Comuni dal Fondo per le Politiche della famiglia, per finanziare iniziative e migliorare i servizi dei centri ricreativi destinati alle attività di bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni, per i mesi da giugno a settembre 2020. Un piccolo esercito di 121.622 bambini distribuiti nei 301 Comuni della regione.
Gli altri 15 milioni saranno invece assegnati tramite bando, per progetti che abbiano lo scopo di contrasto alla povertà educativa.
Per l’Abruzzo sono previsti 3.307.500 milioni di euro, ripartiti con criteri che rispecchiano quelli previsti per il Fondo nazionale politiche sociali. L’erogazione delle risorse ai Comuni sarà assicurata nei 15 giorni successivi alla registrazione della Corte dei Conti mediante un’anticipazione di tesoreria. Tutta la procedura è stata snellita, su sollecitazione dei Sindaci, e l’attività sarà monitorata.
«Questo risultato è frutto dell’iniziativa Anci», ha dichiarato Gianguido D’Alberto, presidente Anci Abruzzo.
«Un lavoro di concerto tra Comuni, Governo e Regioni che porterà a dare ai cittadini un servizio capillare e puntuale», prosegue, dando voce a tutta la sua soddisfazione. «Questo risultato è la dimostrazione che lavorando insieme si possono far arrivare velocemente le risorse ai Comuni e quindi ai cittadini. È stata data fiducia ai Sindaci che hanno dimostrato capacità, concretezza e velocità nell’attuazione delle misure che sono state loro assegnate in questa fase di emergenza Covid».
Il «piano per l’infanzia» è stato fortemente voluto dalla ministra Elena Bonetti ed è frutto di un tavolo interministeriale a cui hanno partecipato Comuni, Province e Regioni. «Dalla Ministra della Famiglia Bonetti buone notizie per l'Abruzzo», ha dichiarato il deputatodi Italia Viva Camillo D’Alessandro. «L'Italia riparte anche così, dopo il periodo di chiusura a cui i nostri bambini e ragazzi sono stati costretti. Entro giugno arriveranno i fondi ai Comuni, che possono così programmare le attività.
«A breve», prosegue il deputato, «il Ministro Bonetti sarà in Abruzzo per presentare lo storico Family Act , prima vera programmazione di iniziative plurime a sostegno delle famiglie a partire dell'assegno universale per ogni i figlio».
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