Arrivano i parcheggi per le donne incinte: 30 posti, ecco le tariffe

A breve la sosta riservata anche alle mamme e ai papà Abbonamenti a 5 euro, ma bisogna versare anche il bollo
FRANCAVILLA. Parcheggi riservati per donne in gravidanza, mamme, ma anche per i papà. È l’iniziativa dell’amministrazione Russo di Francavilla che, proprio in questi giorni, ha iniziato a disegnare i primi posteggi riservati. Per il momento ne sono stati ricavati 5: uno in piazza Tirreno, l’altro in piazza Porta Ripa, poi piazza Angeli Custodi, piazza Sant’Alfonso e al parcheggio di Santa Liberata. Ne verranno creati degli altri, per arrivare a quota 30 in questa prima fase, ma non si esclude che si possa andare oltre. Sono tutti posizionati in zone d’interesse, come nelle vicinanze di scuole, parchi o farmacie.
I parcheggi sono dedicati sia alle donne in stato interessante, ma anche alle mamme e, in caso di affidamento condiviso, anche ai papà, di bimbi di età non superiore ai 2 anni. Non si tratta di parcheggi di cortesia, come a volte capita di vedere in zone ritenute sensibili: i nuovi “parcheggi rosa”, così vengono definiti, sono disciplinati dal Codice della Strada, tanto che la sosta non autorizzata può dar luogo una multa che va da 60,90 euro se pagata entro i primi 5 giorni, altrimenti l’importo arriva a quota 87 euro, oltre alla decurtazione di due punti dalla patente. Per la loro realizzazione il Comune ha ricevuto un finanziamento dallo Stato pari a 15mila euro, calibrato sulla popolazione locale, con il quale andare a ricavare i 30 posteggi, riconoscibili per una linea gialla all’esterno, simile a quella dei posti riservati ai diversamente abili, e un disegno rosa all’interno che raffigura una donna con il pancione e una mamma con il passeggino.
Per usufruirne è necessario recarsi nel comando dei vigili urbani con tutta la documentazione attestante le condizioni necessarie e pagare 5 euro più la marca da bollo da 16, al fine di ottenere il rilascio del tagliandino che autorizza la sosta. Il talloncino ha una validità di due anni a partire dalla data di rilascio mentre, per quel che riguarda la durata della sosta, questa non potrà eccedere le due ore, da calcolare attraverso un disco orario fornito in sede di rilascio. In questo modo, oltre ad assicurare posti liberi per le mamme e le donne in gravidanza, si garantisce anche il ricircolo dei parcheggi.

