Arrivano i soldi per i lavori al fiume
La Provincia stanzia 1,5 milioni per l’area alluvionata di Santa Teresa di Spoltore
SPOLTORE. Un milione e mezzo di euro stanziati dalla Provincia per la sistemazione della sponda spoltorese del fiume Pescara, con l’obiettivo di ridurre il rischio di nuove alluvioni. A Santa Teresa, il fiume ha rotto gli argini nel 1992 e a dicembre 2013, con il livello dell’acqua che si è alzato tanto da arrivare ai primi piani dei palazzi di via Arno e dintorni, fino a lambire la sede stradale della statale 602. Una calamità che il 2 dicembre 2013 ha portato all’evacuazione di 300 persone dalle palazzine più vicine al fiume. Oltre ai fondi provinciali, c’è un’altra novità: l’Aca ha comunicato la ripresa degli interventi di disinquinamento del fiume. «Sono due importanti notizie per la tutela del fiume e dei territori che vi insistono», afferma il sindaco Luciano Di Lorito, lo scorso ottobre eletto anche consigliere provinciale, «dal giorno dell’alluvione la nostra principale preoccupazione è stata di trovare soldi per agire dove necessario. Grazie al lavoro portato avanti in Provincia e al coinvolgimento di altri organi sovracomunali, ci siamo riusciti. Per la manutenzione delle sponde e per lavori di mitigazione del rischio idraulico possiamo contare su un finanziamento ministeriale, appunto un milione e mezzo, recuperato in Provincia d’accordo con la Regione, che riguarda in gran parte il nostro territorio. I lavori partiranno al termine delle procedure tecnico-amministrative, dal completamento della progettazione alla gara di appalto. È fondamentale lavorare in sinergia con Provincia e Regione per accedere a finanziamenti alternativi ai bilanci dei Comuni che da soli hanno scarse capacità di investimento».
I principali interventi saranno effettuati sulla sponda all’altezza di via Arno e via Mincio, a Santa Teresa, nel quartiere che come già capitato rischia di ritrovarsi immerso nell’acqua in caso di nubifragi. Sul fronte disinquinamento, l’inizio dei lavori, stando alla comunicazione Aca, ci sarà nelle prossime settimane: «Ho chiesto agli uffici competenti», dice il sindaco, «di stare a stretto contatto con gli uffici provinciali e regionali, e con l’Aca, perché il Comune ha e continuerà ad avere un ruolo di indirizzo e controllo, oltre che di piena collaborazione, affinché i lavori vengano portati avanti senza perdere tempo». Sempre per la sistemazione di aree a rischio idrogeologico, la Regione ha stanziato nei mesi scorsi 200 mila euro per lavori lungo Fosso Grande, al confine tra Spoltore e Pescara, zona Villa Raspa-Villa Fabio, dove con l’alluvione di dicembre 2013 si sono allagati i garage di via Abruzzo.

