Arrivano i sostegni per l’affitto Domande entro metà dicembre

Grazie a un fondo regionale è possibile ottenere fino a 3.100 euro spalmati nell’arco di sei mesi Tra i requisiti, la residenza nel territorio angolano e il reddito. Le richieste sono da inviare al Comune
CITTÀ SANT’ANGELO. Dopo i voucher per l’assistenza agli anziani e ai diversamente abili, e quelli destinati alle mamme che devono conciliare vita professionale e privata, questa volta il Comune di Città Sant’Angelo tende una mano a chi ha difficoltà nel sostenere il pagamento delle abitazioni a uso domestico.
Grazie a un fondo regionale infatti, è possibile avanzare la richiesta di aiuto al reddito, per un importo massimo di 3.100 euro spalmato nell’arco di 6 mesi. Per poter fare domanda è necessario rispettare quelli che sono i requisiti richiesti dal bando che gestisce l’accesso al fondo: tra questi troviamo la residenza sul territorio comunale e il reddito annuo imponibile. Quest'ultimo non deve superare i 13.391,80 euro, vale a dire due pensioni minime Inps, qualora l’incidenza del canone di locazione risulti incidente in misura non inferiore al 14 per cento. Dall’altro lato, non deve superare i 15.853,63 euro quando l'incidenza del canone sia non inferiore al 24 per cento.
Nel primo caso si può chiedere un contributo integrativo fino all’importo massimo, mentre nel secondo la somma erogabile arriva a 2.325 euro. L'Ente rende noto che tutti gli interessati devono presentare domanda entro e non oltre le ore 12.30 di mercoledì 15 dicembre, compilando il modulo da recuperare all’interno dell'ufficio Servizi sociali del Comune e consegnare all’ufficio Protocollo.
Alla domanda, bisogna allegare l’attestazione Isee riferita ai redditi ottenuti nell’anno 2019, l’ultima dichiarazione dei redditi di ciascun componente il nucleo familiare con riferimento agli anni 2020 e 2021, la certificazione comprovante la situazione di handicap o invalidità superiore al 66 per cento di almeno uno dei componenti della famiglia, la copia del contratto di locazione con i dati riferiti alla registrazione e al canone corrisposto nell'anno 2020, la copia di un documento d’identità in corso di validità e l'autocertificazione per gli immigrati, che attesti la residenza sul territorio nazionale da almeno 10 anni, o 5 nella stessa regione.
Una volta raccolte le domande degli interessati, sarà compito degli uffici comunali svolgere tutti gli adempimenti istruttori necessari, prima di trasmettere i dati alla Regione e autorizzare l’erogazione dei contributi. Maggiori informazioni sull'iniziativa sono disponibili sul sito www.comune.cittasantangelo.pe.it.
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