Asfalti e segnaletica Entro l’anno lavori per oltre 800mila euro

Si comincia dalle traverse del lungomare della zona sud L’assessore: altri interventi con Autostrade e Open Fiber
MONTESILVANO. Un piano asfalti pronto a partire per rifare il look di diverse strade cittadine, con un’attenzione particolare alla zona sud del lungomare. È quanto ha preparato l’amministrazione comunale guidata da Ottavio De Martinis, utilizzando 430 mila euro di risorse regionali, stanziate nel bilancio di previsione approvato nella notte di giovedì. Il programma riguarderà diverse traverse della zona rivierasca, «un’area turistica, abbandonata da troppo tempo e che necessita di un miglioramento della sicurezza anche alla luce della fruizione attraverso la mobilità leggera», spiega l'assessore alle Manutenzioni, Alessandro Pompei. Tra le voci inserite nel bilancio di previsione appare uno stanziamento di 844 mila euro da investire nelle manutenzioni e nella segnaletica stradali.
Di questi, circa 430 mila euro sono fondi regionali che verranno utilizzati per il rifacimento di via Arno, via Bradano, via Saline, via Metauro, via Adige, via Torrente Piomba, via Isonzo, via Imera, via Sicilia e via Sardegna, per citarne alcune. «Si tratta non di un intervento spot», specifica l’esponente della giunta De Martinis, «ma di un piano organico sviluppato secondo un criterio geografico e territoriale. La serie di interventi che verrà completata entro la fine dell’anno», annuncia Pompei, costituisce una seconda tranche che segue la prima, dell’importo di 130mila euro, che ha già riguardato via Massarenti, via Sciesa, via Aterno.
«Nell’ambito di questa programmazione, abbiamo aperto due tavoli di concertazione con Autostrade Spa e con Open Fiber che ci hanno consentito di eseguire altri interventi a costo zero per l’amministrazione».
Nello specifico Autostrade Spa ha provveduto al rifacimento degli asfalti di via Fosso Foreste e di via Togliatti, nella zona tra il lungofiume e l’ingresso dell’asse attrezzato, nonché di una parte di corso Umberto, dalla stazione ferroviaria fino a viale Europa. Una sorta di risarcimento legato ai disagi causati dai flussi di traffico, specie pesante, dovuti alla chiusura del viadotto autostradale. «Con Open Fiber, che ha provveduto alla installazione della fibra sul territorio», specifica l’assessore, «abbiamo avviato un confronto, intrecciando il piano asfalti comunale con il loro cronoprogramma, per razionalizzare i costi e ottimizzare le risorse».
Un meccanismo che ha portato, nell’ambito della prima tranche degli interventi, al rifacimento di via Agostinone da parte di Open Fiber, senza costi per l'Ente. Un modus operandi che verrà sfruttato anche nella seconda fase delle opere di manutenzione stradale. Altro asso nella manica dell’amministrazione, per estendere gli interventi ad altre aree della città è legato al ribasso d’asta, ovvero le cifre, che nel caso del primo gruppo di lavori è stato di circa il 30 per cento, risparmiate in sede di aggiudicazione e subito ridestinate ad altre opere di manutenzione stradale.
«Altre risorse», prosegue l’assessore Pompei «verranno investite per il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. In questo caso un’attenzione particolare verrà riservata all’area Vestina, zona di percorrenza ad alta velocità dove troppo spesso si sono verificati incidenti che hanno coinvolto ciclisti e pedoni, e dove ci sembra necessario un miglioramento della sicurezza».
Intanto gli uffici tecnici sono al lavoro per esternalizzare il servizio di manutenzione e segnaletica stradali, in modo da snellire la macchina burocratica nella quale la produzione di atti formali rallenta spesso la velocità di intervento. Secondo il progetto, in fase di elaborazione, il servizio verrà affidato a un'unica ditta attraverso un bando. «Con una procedura ad evidenza pubblica», dice ancora, «provvederemo a un affidamento pluriennale, così da ottimizzare le risorse, ridurre i costi e migliorare il servizio. La ditta gestirà tutte le fasi degli interventi da capitolato, dalla segnalazione, anche attraverso call center, fino all’esecuzione del lavoro con una operatività h24. Un modo che ci permetterà di essere veloci ed efficaci», conclude.
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