Asili, da settembre si torna allo Scoiattolo

A buon punto i lavori di ristrutturazione della sede di via Chiarini: diventeranno 75 i posti disponibili
MONTESILVANO. Buone notizie per le mamme e i papà dei piccoli montesilvanesi: a partire da settembre le famiglie con bambini da zero a 3 anni potranno contare su un asilo nido completamente ristrutturato, mentre le tariffe rimarranno invariate.
Se quest’anno, infatti, i genitori hanno dovuto fare i conti con la chiusura temporanea dell’asilo nido “Lo Scoiattolo”, chiuso per rendere possibile una serie di interventi di messa in sicurezza, dopo l’estate anche la struttura di via Chiarini riaprirà i battenti. La conferma arriva dall’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione che garantisce che i lavori procedono speditamente e che, salvo imprevisti, l'impresa riconsegnerà il cantiere in estate consentendo all’Azienda Speciale di tornare a erogare il servizio. Un servizio a domanda individuale, quindi dietro il pagamento di una retta mensile variabile a seconda della fascia di reddito, che è proseguito quest’anno solo all’interno dell’asilo Filomena Delli Castelli di via Foscolo.
Il numero di bambini accolti è stato di 35, mentre una volta tornata a regime anche la seconda struttura la disponibilità salirà a 75 posti, un numero ben al di sopra della richiesta, come evidenziato dalla responsabile Paola Ruggieri dell'Azienda Speciale. «Solitamente riceviamo molte richieste», rivela, «ma poi sono circa una cinquantina, in media, i bambini che realmente frequentano il nido. Questo perché, soprattutto per la fascia di età 3-18 mesi spesso i genitori fanno domanda e poi preferiscono tenerli a casa, magari con i nonni o le baby sitter. Discorso diverso, invece, per i piccoli tra i 19 e 3 anni che frequentano la seconda sezione e che vengono portati al nido più volentieri». C’è poi il discorso economico, dal momento che le rette variano tra i 132,50 e i 387 euro per il tempo pieno, e dai 73,61 ai 215 euro per il part time. «Alcuni genitori, che magari non lavorano, fanno domanda e poi si rendono conto di non poter far fronte alle tariffe. Ma questo è un servizio che non possiamo erogare gratuitamente dal momento che offriamo anche pasti e pannolini». Per l’anno che sta per iniziare, tuttavia, le famiglie possono tirare un sospiro di sollievo. «Le tariffe non aumenteranno», garantisce Ruggieri annunciando che il prossimo avviso per le iscrizioni sarà pubblicato a metà maggio.

