Asili, mense e scuole: la mappa dei cantieri «Siamo a buon punto»

22 Agosto 2024

L’assessore all’edilizia scolastica Toppetti: rispettiamo i programmi Per la media Mazzini demolizione vicina, la Michetti deve aspettare

PESCARA. Quattro asili da costruire, due dei quali pronti entro la fine del 2024. Tre nuove mense per altrettante scuole, con una che potrà essere sfruttata già da settembre. E poi adeguamenti sismici in due scuole. Sono nove i cantieri che attualmente interessano l’edilizia scolastica di Pescara. Manca pochissimo all’inizio del nuovo anno.
I primi a tornare a scuola saranno i piccolissimi che frequentano gli asili nido. 272 bambini tra zero e tre anni cominceranno le attività dal 2 settembre. I grandi, tra scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di secondo grado che ammontano a circa 8.700, distribuiti tra nove comprensivi rientreranno il 16 (al netto di qualche variazione decisa direttamente dai comprensivi come previsto nell’ambito dell’autonomia scolastica).
L’anno comincia con alcuni cantieri attivi. Quattro riguardano la costruzione di altrettanti nidi comunali, sfruttando le risorse del Pnrr. Il primo in via Fornace Bizzarri e il secondo in via Santina Campana. «Entrambi questi lavori», spiega Valeria Toppetti, assessore all’edilizia scolastica «sono a buon punto, tanto che le strutture dovrebbero essere pronte entro la fine di quest’anno. Per questo ho già allertato gli uffici, affinché predispongano gli atti per procedere all’affidamento della loro gestione a delle cooperative, in modo da renderli fruibili il prima possibile».
In totale i nidi comunali attivi sono sette. Con la costruzione dei 4 asili, i posti raddoppieranno, perché ogni struttura potrà contenere 60 bambini, per un totale di 240. Gli altri due nidi sorgeranno in via Lago Isoletta e in via Rubicone e i lavori saranno completati entro il prossimo anno. Quest’ultimo è l’opera più onerosa, con un costo da 2 milioni 144 mila euro, mentre per le altre tre sono stati investiti un milione 581 mila euro ciascuno.
«I nidi saranno tutti da seicento metri quadrati», chiarisce Toppetti. «La legge regionale prevede che i metri previsti per ciascun bimbo siano sei, ma il Comune ha deciso di calcolarne 10, creando strutture più ampie, sicure e confortevoli. Sono stata in sopralluogo in tutti i cantieri e continuerò a farlo periodicamente per accertarmi che tutto proceda secondo cronoprogramma».
Poi ci sono i cantieri per la realizzazione di alcune mense scolastiche. «Nella scuola dell’infanzia di via Cavour», anticipa l’assessore, «la mensa è in consegna, e probabilmente sarà operativa già da quest’anno. Alla Pineta e alla primaria Renzetti saranno completate entro il prossimo anno. Penso che sia una priorità garantire ai ragazzi questo momento che integra il diritto allo studio».
Le opere di edilizia scolastica sono in corso anche alla scuola media Antonelli, per l’adeguamento sismico. «Il cantiere qui è in corso su due step e il primo dovrebbe essere consegnato prima dell’inizio dell’anno scolastico. Poi c’è la Don Milani, dove i lavori finiranno nel 2025». Completa il puzzle dei cantieri attivi, la scuola Mazzini, in via Regina Margherita. «A giorni», annuncia l’assessore, «sarà consegnato il progetto esecutivo, ultimo passo prima di iniziare con la demolizione. I ragazzi seguiranno le lezioni in via Regina Elena, dove ci sono infanzia e primaria e oggi incontrerò la dirigente Elena Marullo per fare il punto». Resta fermo per ora il cantiere della Michetti lungo via del Circuito, ma «entro l’anno», assicura l’esponente di giunta, «faremo la gara d’appalto».