Asili nido, 3 milioni per creare più posti
Ecco il piano della Regione che riduce le liste di attesa per almeno seicento bambini. Sono 24 i Comuni finanziati
PESCARA . Quasi 3 milioni di euro a disposizione dei comuni che vogliono migliorare i servizi all’infanzia e aumentare i posti a disposizione negli asili nido.
Su indicazione dell’assessore al Lavoro, Piero Fioretti, la Regione ha pubblicato l’avviso pubblico in base al quale le amministrazioni possono aderire al programma “Ampliamento ed estensione servizi cura per l’infanzia” riferito all’anno 2019, che con sé le risorse per gli asili nido della Regione. Sul piatto dei finanziamenti ci sono oltre 2,7 milioni di euro a disposizione degli enti locali dislocati sul territorio regionale per ampliare l’offerta dei servizi destinati ai più piccoli e creare nuove strutture ricettive. Della somma a disposizione di 24 ambiti distrettuali sociali, 831.440 euro si riferiscono all’avvio di nuovi servizi o all’estensione di quelli esistenti. Altri 1.940.026,77 euro serviranno invece alla riduzione delle liste d’attesa.
GLI OBIETTIVI. «L’obiettivo», spiega l’assessore Piero Fioretti, «è quello di rafforzare i servizi di cura per la prima infanzia, in coerenza con quanto stabilito dal Piano sociale regionale. Con questo avviso», prosegue Fioretti, «ogni ambito distrettuale avrà la possibilità di programmare interventi in base alle attuali esigenze e alla domanda proveniente dal territorio, anche in ragione dello smaltimento delle liste di attesa. Su questo punto, l’avviso è chiamato a svolgere una funzione importante per i comuni abruzzesi che in questi anni hanno dovuto far fronte tra mille difficoltà a un incremento della domanda che ha generato liste di attesa». L’obiettivo della Regione, sottolinea l’assessore Fioretti, è proprio quello di «eliminare o ridurre queste liste di attesa in modo da generare un circuito virtuoso di servizi rivolti alle famiglie dei piccoli».
CINQUE NUOVI NIDI. I soggetti attuatori sono gli Ambiti distrettuali sociali della Regione Abruzzo attraverso gli enti territoriali. Grazie all’avviso saranno avviati 5 nuovi asili nido, saranno ridotte le liste di attesa per almeno 600 bambini, e sarà esteso il servizio «in almeno l’80% delle strutture esistenti».
ANCHE I PRIVATI. Un altro obiettivo del bando è quello di razionalizzare la presenza delle strutture sul territorio, a prescindere dal fatto che si tratti di strutture pubbliche o private accreditate, spiega l’assessore, «fino all’ampliamento dell’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia. Le azioni che si possono attivare con l’avviso sono: avvio di nuovi servizi; ampliamento dei servizi già esistenti o sottoutilizzati; estensione dei servizi mediante apertura pomeridiana e sostegno dei costi di gestione dei servizi nei nidi privati accreditati». Le domande per partecipare all’assegnazione dei fondi devono essere inviate, entro il 24 novembre 2019, a mezzo Pec, all’indirizzo: dpf013@pec.regione.abruzzo.it. Nell’oggetto della Pec deve essere riportata la dicitura: Avviso Pubblico - Obiettivi di servizio risorse fsc - adesione - Ampliamento ed estensione Servizi di Cura per l’Infanzia 2019. Ecco gli enti che avranno i fondi, che andranno ripartiti in base a una graduatoria, che sarà stilata all’esito della presentazione delle domande.
CHI AVRÀ I FINANZIAMENTI. Comune dell’Aquila (135.958 euro), Comunità montana Montagna Marsicana(205.859 euro), Comune di Avezzano(88.815 euro), Comune di Sulmona ( 86.447 euro), Comunità montana Montagna dell’Aquila(107.880 euro), Comune di Castel Di Sangro (195.896 euro), Comune di Vasto (110.121 euro), Comune di Chieti ( 140.368 euro), Comune di Francavilla al Mare (69.562 euro), Comune di Ortona(101.881 euro), Comune di Lanciano (80.727 euro), Unione Montana dei Comuni del Sangro (99.279 euro), Comune di Guardiagrele (39.683 euro), Comune di Monteodorisio (93.310 euro), Comune di Pescara(172.613 euro), Comune di Spoltore(47.734 euro), Comune di Manoppello(70.070 euro), Comune di Montesilvano (40.069 euro), Comune di Carpineto della Nora (30.865 euro), Comune di Teramo (150.990 euro), Unione dei Comuni “Città Territorio Val Vibrata” (351.341 euro), Unione dei Comuni “Terre del Sole” (132.328 euro), Comune di Silvi(168.811 euro), Comunità montana Gran Sasso(50.860 euro).

