Asili nido, il Comune al Pd: «È da decidere chi dovrà gestirli»

27 Maggio 2023

PESCARA. L’assessore alla Pubblica istruzione e all’Edilizia scolastica Gianni Santilli replica ai consiglieri di minoranza Piero Giampietro, Stefania Catalano, Mirko Frattarelli, Giovanni Di Iacovo...

PESCARA. L’assessore alla Pubblica istruzione e all’Edilizia scolastica Gianni Santilli replica ai consiglieri di minoranza Piero Giampietro, Stefania Catalano, Mirko Frattarelli, Giovanni Di Iacovo e Marco Presutti sull’esternalizzazione dei nidi d’infanzia comunali che saranno realizzati entro il 2024 grazie ai fondi del Pnrr. Il centrosinistra contesta la mancata previsione di assunzioni, per la gestione delle strutture, per cui teme che si arrivi ad affidare a terzi gli asili, se non a darli in concessione a privati. Ma per il vice sindaco la minoranza «non sa più a cosa appigliarsi per rivolgere critiche strumentali all’attuale amministrazione». Per i nidi di prossima costruzione, spiega, «nel Piano occupazionale in corso di approvazione sono previste le figure di educatore d’infanzia, e dopo la costruzione si assumeranno decisioni sulla gestione», chiarisce Santilli. «Si dice che la memoria abbia le gambe corte, ma qui si tratta di totale amnesia visto che non ricordano nemmeno i loro provvedimenti. Prima di parlare bisognerebbe imparare a documentarsi», prosegue l’assessore ricordando che «nel 2011 l’amministrazione (guidata da Albore Mascia) ha formulato un atto di indirizzo per l’affidamento in appalto della gestione di un nido d’infanzia comunale. Quella fu una positiva esperienza tanto che nel 2015, quando erano loro al governo di Pescara, una delibera di giunta comunale espresse il chiaro intendimento di affidare in gestione ulteriori nidi, per la razionalizzazione delle risorse umane e delle spese di gestione e per incrementare il numero dei bambini ammessi. Oggi invece fanno finta di niente». La linea tracciata nel 2015 è stata seguita anche dalla attuale amministrazione e, «grazie alle cooperative che gestiscono i nidi comunali, quest’anno c’è stato un incremento di circa il 20% dei posti disponibili». Per Santilli, il centrosinistra «su questa vicenda ha rimediato l’ennesima figuraccia».