Asl, Ciamponi si presenta: «Felice di tornare in Abruzzo»

Di Tocco («Ma io e Marsilio non siamo cresciuti insieme»), arriva dall’azienda sanitaria di Bergamo «Voglio e devo essere all’altezza di questo compito, mi attende una bella sfida. Sarò presto a Pescara»
PESCARA. «Sono felicissimo dell'incarico e contento di tornare in Abruzzo. Voglio e devo essere all'altezza di questo compito, mi attende una bella sfida».
Sono le prime parole di Vincenzo Ciamponi, da poche ore nominato ufficialmente direttore generale della Asl di Pescara dal presidente della Regione, Marco Marsilio che ieri ha sciolto le riserve sul suo nome.
LA TERRA DEL COVID Sessanta anni, (è nato il 5 aprile 1960), originario di Tocco da Casauria (lo stesso paese di Marsilio, «ma no, non siamo cresciuti insieme», è la curiosità rivelata), Ciamponi è attualmente direttore amministrativo della Asl di Bergamo ovest, uno dei territori più martoriati dall'emergenza coronavirus.
CINQUE ANNI A PESCARA Non ha ancora tecnicamente in mano il comando della Asl di Pescara, prima bisognerà sbrigare le formalità burocratiche relative all'insediamento e dovrà lasciare la sede di Bergamo.
La previsione è che alla Asl pescarese resti in carica cinque anni. E' soddisfatto ed emozionato.
AL POSTO DI CAPONETTI «A Pescara», dice Ciamponi al telefono dall' azienda sanitaria bergamasca dove il Centro lo ha raggiunto ieri pomeriggio, «arriverò appena possibile, in tempi brevi», e andrà a ricoprire l'incarico che è del manager Antonio Caponetti, alla guida della Asl pescarese dal 2019 dopo aver preso il testimone di Armando Mancini. Arrivato "da piccolino" in Lombardia, vive a Milano.
Da una ventina d'anni, Ciamponi è ai vertici della sanità pubblica, soprattutto romana e lombarda. La sua carriera scolastica si è svolta a Pescara.
LA CARRIERA Diplomato al liceo scientifico da Vinci nel 1979, laureato in Economia e Commercio all'università D'Annunzio nel 1987, Ciamponi negli anni si è affermato come esperto nel settore amministrativo e gestionale in diverse realtà aziendali private, nella gestione di processi aziendali di riorganizzazione, e come dirigente della pubblica amministrazione, in particolare per quanto riguarda l’area economico finanziaria.
PAOLO BERLUSCONI Dopo una serie di incarichi sul territorio regionale dove Ciamponi si è formato professionalmente, dal 1994 al 1995 è stato responsabile amministrativo di una società partecipata, nel milanese, facente capo a Paolo Berlusconi.
Successivamente, dal 1999 al 2001, ha ricoperto l'incarico di direttore amministrativo alla casa di cura San Raffaele di Velletri, Roma. Poi il ritorno in Abruzzo, per un periodo di tre anni.
Dal 2004 al 2007 ha fatto parte dello staff della direzione generale della clinica privata Villa Pini di Chieti. Quindi, di nuovo in Lombardia. Dal maggio 2007 a febbraio 2008 è stato dirigente responsabile del settore economico e, successivamente, direttore amministrativo dell'ospedale Caravaggio di Treviglio, nella bergamasca.
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