Asl, diventa operativa la legge che istituisce gli psicologi di base

Il presidente Sospiri: «Permetterà di prevenire gli eventi tragici» come la morte del 16enne Christopher Thomas ucciso a Pescara
PESCARA. La figura dello Psicologo di base diventa operativa. È un tentativo concreto per intercettare in anticipo gli effetti spesso sconvolgenti del disagio giovanile: tragedie che segnano per sempre le comunità, come la terribile fine dell’adolescente Christopher Thomas.
«Dopo l’approvazione della mia legge in Consiglio regionale, la giunta Marsilio ha approvato pochi giorni fa le linee di indirizzo finalizzate a disciplinare l’attività dei professionisti all’interno di tutte le Asl abruzzesi che dovranno ora predisporre appositi elenchi provinciali».
L'annuncio è del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che sottolinea come l'obiettivo della sua legge sia quello «di rendere disponibile a tutti un servizio essenziale soprattutto tra giovani, reduci dai due anni di una pandemia devastante anche sotto il profilo della socialità, al fine di intercettare e prevenire o arginare le sacche di disagio prima che si verifichino i drammatici fatti di cronaca cui abbiamo assistito nei giorni scorsi. Il ringraziamento», aggiunge il presidente del Consiglio, «va alla sensibilità del governatore Marco Marsilio e dell’assessore Nicoletta Verì per aver dato esecutività a tale attività».
DAL DISAGIO AL CRIMINE
Sospiri ricorda gli avvenimenti recenti che hanno riacceso il dibattito sul disagio giovanile a cominciare dall'omicidio di Christopher Thomas Luciani, il 16enne ucciso nel parco Baden Powell di Pescara, per il cui delitto sono al momento indagati due minori.
Ma purtroppo non è l’unico evento sfociato in crimine. Fatti di cronaca nera che rendano ancora più evidente «l'importanza di poter accedere alla figura dello Psicologo di base, ovvero un servizio pubblico a costi contenuti, accessibile a tutti, destinato a divenire professionista di riferimento al pari del medico di base».
I REQUISITI
La legge regionale quindi stabilisce l’istituzione «in ciascuna Azienda sanitaria locale dell’elenco degli Psicologi di base. I requisiti essenziali per l’iscrizione negli elenchi sono la Laurea Magistrale in Psicologia o la Laurea specialistica in Psicologia; l’iscrizione all'Albo degli psicologi; l’assenza di rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato con le strutture del Servizio sanitario nazionale o regionale». Nella norma, pubblicata sul sito della Regione, viene indicato l’iter da seguire per l’iscrizione.
GLI OBIETTIVI
L’attività dello Psicologo di base è volta a intercettare i bisogni di salute psicologica della persona e della collettività attraverso azioni di: a) promozione del benessere psicologico e degli stili di vita salutari; b) sostegno ai processi di adattamento nelle condizioni critiche lungo l’arco del ciclo di vita; c) intervento nelle condizioni di disturbi psicologici lievi e/o transitori (disturbi psicologici comuni) e/o di lievi criticità relazionali; d) consultazione e integrazione con i servizi specialistici nelle condizioni di esordio di disturbi psicologici o di disagio.
E ancora: lo Psicologo di base possiede adeguate competenze in merito alla gestione di iniziative di promozione a livello individuale, relazionale e di comunità di stili di vita salutari; problemi legati all'adattamento, quali elaborazione dei lutti, perdita del lavoro, separazioni, diagnosi di malattia e cronicità; problematiche comportamentali ed emotive derivate dalla pandemia Covid 19; gestione della sintomatologia ansioso-depressiva e psicosomatica a bassa intensità con invio dei casi a media e alta intensità ai servizi di specialistica; problemi legati alle fasi di transizione del ciclo di vita; condizioni di stress e disagi emotivi transitori; sostegno psicologico nelle condizioni di malattia e, in particolare, nell’adattamento alle condizioni di malattia cronica; vulnerabilità psico-sociale; integrazione funzionale della psicologia di base con i servizi specialistici di secondo livello e degli altri servizi sanitari e sociosanitari.
LA SINERGIA
Ai medici di famiglia è affidato un ruolo che possiamo definire determinante: «La richiesta di assistenza psicologica», infatti dispone la norma regionale, «è inoltrata dai medici di cure primarie o dai pediatri di libera scelta allo Psicologo di base territorialmente competente». Quest’ultimo quindi «assume in carico tempestivamente la richiesta di assistenza ed effettua la valutazione del bisogno per lo sviluppo di un progetto clinico comprensivo di una dimensione diagnostica e di un intervento psicologico a bassa intensità».
NON È SOLO PER RICCHI
Altro aspetto sostanziale è infine quello dei costi che saranno molto contenuti: «I costi dell'assistenza psicologica prestata dallo Psicologo di base territoriale sono a carico del Servizio sanitario regionale», precisa legge abruzzese, «e sono eventualmente integrati con le risorse dei Piani Distrettuali Sociali. La prestazione è soggetta al pagamento solo di un ticket da parte del paziente, fissato con Deliberazione della Giunta Regionale».
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