Asl, il saluto di Zappalà: «Lascio un’azienda sana»

5 Agosto 2020

PESCARA. «Dopo oltre quattro anni, mi accingo a lasciare l'incarico nell'azienda sanitaria di Pescara. Ragioni di opportunità e crescita professionale mi hanno spinto ad accettare l'incarico che mi è...

PESCARA. «Dopo oltre quattro anni, mi accingo a lasciare l'incarico nell'azienda sanitaria di Pescara. Ragioni di opportunità e crescita professionale mi hanno spinto ad accettare l'incarico che mi è stato proposto in Sicilia. Lascio con emozione, perché questa esperienza mi ha dato molto, sia sul piano professionale, che quello umano; sarò sempre legato ad un territorio che mi ha accolto e in cui mi sento pienamente integrato».
Con queste parole Paolo Zappalà, da maggio 2016 direttore amministrativo aziendale della Asl di Pescara, annuncia la nomina, decretata venerdì 31 luglio dall’assessore alla sanità della Regione Sicilia Ruggero Razza, a nuovo commissario straordinario dell’azienda sanitaria provinciale di Trapani.
«Lascio un'azienda dalle grandi potenzialità», afferma Zappalà, «fatta di validi professionisti e con una buona struttura tecnico-amministrativa. Molti i progetti realizzati e quelli in corso di realizzazione che mirano al potenziamento delle strutture, delle tecnologie e al miglioramento dell’organizzazione dei servizi».
Nella nota di commiato ringrazia colleghi, direttori dei dipartimenti, medici, personale sanitario, dirigenti e personale della struttura tecnico amministrativa, in riferimento anche alla gestione dell’emergenza Covid-19 e alla realizzazione del Covid hospital di Pescara.
«Un ringraziamento particolare», sottolinea Zappalà, «al dottor Armando Mancini che nel 2016 mi diede questa opportunità. A lui va tutta la mia stima per la grande professionalità, impegno e correttezza personale. Un saluto particolare anche al dottor Antonio Caponetti, con il quale ho condiviso l'ultima ed impegnativa fase caratterizzata dall'emergenza Covid».
«Abbiamo affrontato egregiamente», prosegue Zappalà, «le difficoltà legate all'epidemia, con un grande gioco di squadra di tutti professionisti coinvolti: la realizzazione in tempi record del Covid hospital ne è solo l’aspetto più tangibile, opera che apre prospettive di sviluppo dei servizi clinici dell’ospedale e aver partecipato alla sua realizzazione mi rende particolarmente orgoglioso».
«Il fine ultimo per un’azienda sanitaria», conclude Zappalà, «rimane il miglioramento dei servizi erogati, in un contesto di efficienza gestionale e di equilibrio economico. Ringrazio ciascun collega per il lavoro fatto assieme e formulo i migliori auguri di buon lavoro al neo direttore generale, dottor Vincenzo Ciamponi».