Asl, Mancini sceglie il suo braccio destro: in arrivo Zappalà

6 Maggio 2016

Nominato il direttore amministrativo: per 13 anni ha guidato il Provveditorato del policlinico Gemelli di Roma

PESCARA. Il direttore generale della Asl Armando Mancini ha scelto il suo braccio destro: è Paolo Zappalà, già a capo dell’ufficio Provveditorato del policlinico Gemelli di Roma, il nuovo direttore amministrativo della Asl. Con l’arrivo di Zappalà – già al lavoro nell’ufficio di via Paolini e ieri il primo incontro con il presidente Pd della Regione Luciano D’Alfonso –, si completa la triade al vertice della Asl dopo l’incarico di direttore sanitario affidato a Valterio Fortunato.

Zappalà prende il posto di Domenico Carano, l’ex direttore amministrativo scelto durante l’era di Claudio D’Amario al comando della Asl. Adesso, Mancini, Zappalà e Fortunato sono già al lavoro sul bilancio della Asl: un’operazione per controllare i conti della Asl e progettare le azioni.

La nomina di Zappalà è stata decisa il 21 aprile scorso: «Zappalà riunisce le caratteristiche professionali e di carriera per ricoprire il ruolo di direzione aziendale», ha scritto Mancini. La nomina, poi, è stata formalizzata il successivo 26 aprile scorso e approvata con una delibera di Mancini: secondo il documento, è stato il curriculum dell’ex direttore degli acquisti del Gemelli a fare la differenza. La delibera parla di «professionalità ed esperienza maturate nell’ambito dell’amministrazione sanitaria con particolare riferimento all’incarico ricoperto sin dal 2003 di dirigente responsabile del Provveditorato al policlinico Gemelli di Roma». Finora, la nomina di Zappalà è rimasta riservata: se ne parla soltanto sulla delibera 413 pubblicata sull’albo pretorio della Asl. Zappalà, come il suo predecessore e come Fortunato, percepirà una retribuzione di circa 90 mila euro all’anno. Nel giro di pochi giorni, però, Mancini e i suoi più stretti collaboratori potrebbero incontrare la stampa per annunciare gli obiettivi del loro mandato. A partire dal contrasto alle liste di attesa, una delle emergenze della Asl.

Con un atto successivo, Mancini ha dato il via a una «parziale e immediata ristrutturazione e riorganizzazione degli incarichi di posizione organizzativa di natura amministrativa»: è stato istituito un incarico di supporto amministrativo alla direzione medica dell’ospedale e l’incarico è stato affidato ad Annarita Bellono. Si tratta di una decisione presa, dice la delibera 435, «in attesa di una azione più ampia e incisiva».

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