Asl, tremila dipendenti al voto dopo 4 anni si eleggono i sindacati

13 Gennaio 2015

Parte la campagna elettorale all’ospedale: dal 3 al 5 marzo urne aperte per rinnovare le Rsu Le organizzazioni ancora in cerca di trecento candidati: liste chiuse tra meno di un mese

PESCARA. Tira già aria di elezioni alla Asl di Pescara: dal 3 al 5 marzo prossimi, tremila dipendenti saranno chiamati al voto per rinnovare le Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu). E non saranno votazioni come le altre: le elezioni del 2012 erano state annullate per irregolarità nella presentazione di una lista e, quindi, i sindacalisti sono quasi degli abusivi visto che si ritrovano in carica da 4 anni e non da due come previsto dalle regole del pubblico impiego.

Da oggi la campagna elettorale è aperta: nei corridoi dell’ospedale sono comparse le prime bacheche per i manifesti elettorali e i volantini con l’indicazione che ogni affissione dovrà essere autorizzata dalla direzione sanitaria. Ma è ancora presto per la chiusura e la presentazione delle liste: i sindacati sono ancora in cerca di candidati. Ogni lista può averne fino a una cinquantina e c’è quasi un mese per fare campagna acquisti: le liste dovranno essere presentate entro il 6 febbraio prossimo.

I primi manifesti spuntati all’ospedale sono quelli della Fials: «Insieme si può. Per vincere contro chi calpesta e nega il diritto al contratto», recita il manifesto del sindacato guidato dal segretario provinciale Gabriele Pasqualone. Pronto anche il messaggio del Nursind, diretto da Antonio Argentini: «Gli infermieri si prendono cura dei pazienti ma chi si prende cura degli infermieri? Nursind, il sindacato delle professionisti infermieristiche», dice lo spot pubblicitario che sarà diffuso alle radio, «per contribuire a valorizzare la tua professionale e tutelare i tuoi diritti, per costruire insieme il nostro futuro, vota e fai votare la lista Nursind, il tuo, il nostro sindacato». Insieme a Fials e Nursind, saranno almeno altre 4 le liste in corsa: Cisl-fp, Cgil-fp, Uil e Cobas.

La commissione elettorale si insedierà tra il 23 gennaio e 28: il primo scoglio sarà l’esame delle liste dal 6 febbraio in poi. Il 19 febbraio le liste saranno pubblicate. Si voterà in tre giorni e lo scrutinio inizierà il 6 marzo.

La lista non ammessa nel 2012 era stata la Uil di Francesco Marucci: la Uil era stata esclusa per delle irregolarità e per l’uso del bianchetto sugli atti ufficiali di presentazione della lista. Ecco le contestazioni riportate sui verbali della commissione elettorale di due anni fa: «Correzione con il correttore universale del nome e cognome del presentatore della lista senza lasciare intravedere il nominativo originario e con sovrapposizione di un nominativo; correzione della firma autografa del presentatore della lista nella presentazione della documentazione senza lasciare intravedere la firma autografa originaria e, quindi», dice la commissione elettorale, «si deduce che lo stesso presentatore originario abbia firmato non in presenza del funzionario dell’amministrazione; firma autografa del presentatore della lista sovrapposta alla firma originaria cancellata; 5 nominativi di candidati sovrapposti a nominativi cancellati con il correttore».

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