Assalto al bancomat con il gas, ma il colpo fallisce: ladri in fuga

Malviventi tentano di far saltare in aria l’impianto delle Poste, ma anziché esplodere scatta l’antifurto Le banconote si macchiano di inchiostro e restano bloccate all’interno: parte la caccia alla banda
COLLECORVINO. È saltato miseramente l’assalto al Postamat dell’ufficio postale di Collecorvino, in via Massimo D’Antona. Nella notte tra mercoledì e giovedì i ladri hanno tentato di far saltare l’impianto ma non ci sono riusciti. Anzi, a dire il vero sono riusciti solo a far scattare il dispositivo antifurto che macchia di inchiostro le banconote, rendendole inservibili. Sono stati costretti a fuggire a mani vuote, esattamente come era accaduto la notte tra il 19 e il 20 novembre scorsi al Postamat dell’ufficio postale del centro commerciale L’Arca, a Spoltore.
Questa volta la tecnica utilizzata è stata quella del gas. Hanno riempito il dispositivo di gas e poi hanno cercato di farlo saltare in aria con una scintilla. Evidentemente hanno fatto male i conti perché la tecnica non si è rivelata efficace come speravano e ha provocato danni soltanto alla parte interna del Postamat. L’apparecchio non si è aperto e la banda si è allontanata da lì senza prendere neppure una banconota. Sono fuggiti e solo nelle prossime ore si saprà se hanno lasciato eventuali tracce e un aiuto importante in questo senso arriverà dalle riprese delle telecamere dell’ufficio postale. Non ci sono, invece, almeno per il momento, telecamere pubbliche sul territorio di Collecorvino, il che agevola l’azione dei malviventi.
L’allarme è scattato solo ieri mattina, attorno alle 8, quando il personale dell’ufficio postale ha scoperto che l’impianto era danneggiato, all’apertura della struttura, e sono stati allertati i carabinieri del posto. I ladri hanno avuto tutto il tempo per dileguarsi, quindi. A Collecorvino non è la prima volta che viene preso di mira un bancomat. Erano le 3.10 del 15 luglio 2020 quando, con una tecnica ben diversa e molto più efficace di quella dell’altra notte, cioè con l’esplosivo, è stato sradicato il bancomat della Banca Popolare di Bari: bottino 50mila euro.

