Assalto al Decò, preso il rapinatore con la pistola finta

27 Giugno 2018

PESCARA. Incastrato dalle telecamere. È stato arrestato ed è finito in carcere il giovane che avrebbe messo a segno la rapina al supermercato Decò di via Rigopiano, commessa l’8 giugno. Si tratta di...

PESCARA. Incastrato dalle telecamere. È stato arrestato ed è finito in carcere il giovane che avrebbe messo a segno la rapina al supermercato Decò di via Rigopiano, commessa l’8 giugno. Si tratta di Davide Di Dorotea, 28 anni, che già in passato è stato fermato dalle forze dell’ordine. Di Dorotea, di fatto senza fissa dimora, è stato riconosciuto dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile proprio perché non è la prima volta che finisce nei guai.
Quel giorno il rapinatore si è presentato attorno alle 13 nel punto vendita, armato di pistola. La sua, hanno appurato gli investigatori, era un’arma scenica, di quelle usate per spettacoli teatrali e cinematografici, fedele riproduzione della pistola in uso alle forze di polizia. Grazie alle minacce con quell’arma è riuscito a farsi consegnare il denaro custodito in cassa, circa 250 euro. È durato tutto poco. E la consegna dei soldi ha spinto il balordo ad allontanarsi rapidamente dal punto vendita, che si trova in una zona molto trafficata, vicino all’ospedale. Non si è coperto il volto, prima di entrare in azione, come se non temesse di essere riconosciuto e identificato.
Dal supermercato è partita la segnalazione al 112 e in via Rigopiano sono arrivate le pattuglie dei carabinieri che hanno avviato le ricerche. Si sono rivelate fondamentali, in questo come in altri casi, le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza che hanno registrato le mosse del rapinatore. Esaminando quei filmati gli investigatori del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Antonio Di Dalmazi, hanno riconosciuto Di Dorotea. Poi il giudice per le indagini preliminari ha disposto l’arresto. E il provvedimento è stato eseguito ieri.