Assalto al furgone con i soldi ma il vigilante beffa i banditi

3 Dicembre 2019

Commando con i fucili: il conducente riparte di colpo e salva il grosso del denaro

MONTESILVANO. Quattro uomini armati di fucili assaltano un portavalori fuori da una banca e portano via circa 70mila euro destinati alle pensioni dei montesilvanesi. Ma il grosso del denaro sfugge loro grazie alla prontezza di riflessi del conducente che scappa via, beffando il commando.
E’ accaduto ieri mattina nel pieno del traffico di via Vestina e sotto gli occhi attoniti di tanti passanti. A essere preso di mira è stato un furgone dell’Ivri e le tre guardie giurate che in quel momento stavano scaricando il contante nella Bcc di Cappelle sul Tavo all’angolo con via Sospiri. Tutto si è svolto in pochi minuti: l’appostamento, l’agguato e poi la fuga dei banditi, ora ricercati dalle forze dell’ordine. Erano le 8.30 quando il portavalori, a pieno carico, ha raggiunto l’istituto bancario per effettuare la consegna dei soldi destinati alle pensioni. Due guardie giurate dell’Ivri sono scese dal mezzo con il plico da consegnare, mentre una terza alla guida del furgone è rimasta sul mezzo in attesa dei colleghi. Ma è proprio in quel momento che, dal parcheggio laterale della banca, sono spuntati i 4 malviventi con passamontagna e fucili a pompa che hanno assalito le due guardie, disarmandole. Uno dei due vigilantes è stato scaraventato a terra, mentre l’altro, sotto la minaccia del fucile, è stato costretto a desistere. Intanto la terza guardia alla guida, resosi conto di quanto stesse accadendo, ha immediatamente lanciato l’allarme alla centrale operativa dell’Ivri e ai carabinieri e si è allontanato con il furgone per mettere in salvo il resto del denaro. Dopo aver sottratto il malloppo e le pistole, i 4 sono fuggiti a bordo di un Pajero e hanno fatto perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri del nucleo investigativo di Pescara, diretti dal comandante Antonio Bandelli, e della compagnia di Montesilvano, coordinati dal comandante Luca La Verghetta, che hanno transennato il piazzale della banca per i rilievi del caso, acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e hanno ascoltato i diversi testimoni. Oltre alle due guardie giurate, infatti, ad assistere alla rapina sono state anche diverse persone che in quel momento si stavano recando in banca o erano di passaggio. «Stavo parcheggiando quando mi sono trovato davanti un uomo col passamontagna e un fucile enorme», racconta un pensionato di Montesilvano. «Ho capito subito che si trattava di una rapina e mi sono allontanato subito in macchina facendo retromarcia sulla Vestina». Sul posto anche un’ambulanza del 118, che transitava su via Vestina ed è stata fermata da alcuni passanti, che ha prestato assistenza alla guardia, scaraventata a terra e rimasta leggermente ferita alla testa, e ad altre 5 persone vittime di stati di ansia. Sulla rapina, è intervenuto interviene il segretario dell’Ugl sicurezza civile Fabio Urbani. «E' stata immediatamente reiterata una nuova richiesta di incontro alle prefetture e questure di Chieti e Pescara per discutere le criticità del settore, specie sotto il periodo natalizio che vede un innalzamento della circolazione del contante. A oggi, nonostante le numerose richieste, non abbiamo mai avuto l’attenzione delle autorità, e i lavoratori sono stati abbandonati a discapito delle necessità delle committenti che con l’avvallo degli istituti di vigilanza dettano regole e orari di consegna specifici esponendo i lavoratori a rischi come ieri, visto che non era difficile prevedere l’ora in cui il furgone da anni è obbligato a transitare in quella banca».