Asse e variante, è caos cantieri E la circolazione va in tilt per ore

Incolonnamenti dalla mattina per i lavori in corso e poi l’incidente mortale che ha bloccato tutto Ma l’Anas annuncia per oggi la fine dell’intervento nel tratto pescarese. Un altro mese per Chieti
PESCARA. Le lunghe code di auto nell’ora di punta, all’inizio o alla fine della giornata di lavoro, ma anche in altri momenti. E i cantieri che appaiono infiniti, giorno dopo giorno. Per gli automobilisti il binomio lavori stradali e file è esplosivo. E la pazienza di molti svanisce nel giro di pochissimo quando imboccano l’Asse attrezzato o la Variante e si devono incolonnare e attendere a lungo prima di riuscire a superare i punti critici, quelli dei cantieri. Basta poco e il livello di sopportazione raggiunge il limite, specie per chi viaggia con i minuti contati e non si può permettere di vedere defluire tutta la coda né può, ovviamente, cambiare strada. L’Anas fa sapere che i lavori proseguiranno ancora per un po’, su Asse attrezzato e Variante, e si dovrà pazientare ancora per 30 giorni ma una buona notizia c’è perché stasera termina l’intervento sulla Ss 16 dir C cioè sul tratto comunemente chiamato Asse attrezzato che va dall'ingresso alla Tangenziale fino a piazza della Marina (inizialmente la fine era prevista il 10 settembre, poi c’è stata una proroga).
In questi giorni, finite le ferie e riprese tutte le attività, con l’aumento del traffico il malessere per i cantieri è forte perché «i tempi di percorrenza dell’Asse attrezzato sono spropositati, per uscire da Pescara (ma anche per entrare). A fronte di un numero di auto abnorme, emerge una totale mancanza di organizzazione nella gestione dei lavori che andrebbero effettuati non nelle ore di punta, come avviene, ma nelle ore serali quando, notoriamente, l'Asse attrezzato è scarsamente utilizzato. E comunque si dovrebbe far ricorso a più operai e più mezzi», dice un automobolista.
«Peggio del Covid c’è solo la demenza di chi ci governa e programma i lavori stradali il lunedì mattina», ha scritto ieri su Facebook un’altra persona esasperata. «Un’estate di traffico e blocchi e nessun sindaco del circondario batte i pugni per sollecitare un ritorno alla normalità», fa notare un terzo automobilista. «Cosa costa fare l’asfalto di notte quando c’è meno movimento?», riflette un altro ancora. «In ogni altra nazione più avanzata le cose filano meglio», si sfoga chi è incappato nelle code. Ci si lamenta anche sul momento dell’anno poco adeguato per promuovere determinati lavori. C’è stato «un anno e mezzo di lockdown», poi è arrivato «il mese di agosto con poche persone in giro per via delle ferie» ma «i lavori si fanno a settembre, quando “ripartono” lavoro e anno scolastico». C’è anche con chi se la prende con la politica e dice «Viva chi comanda in Italia» e chi si sente «di nuovo in trappola».
L’Anas chiarisce i tempi dei cantieri. I lavori sulla Ss 16 dir C per il rifacimento della pavimentazione si concluderanno questa sera mentre sulla Tangenziale di Pescara, dove sono in corso lavori di rifacimento del tappeto di usura con nuovo manto drenante, si andrà avanti fino al 20 ottobre, presumibilmente. Attualmente, spiega l’Anas, i lavori interessano la parte sud della Tangenziale, nel comune di Francavilla, e successivamente si sposteranno nella parte più a nord.
Sul tratto di Asse attrezzato che va dall'ingresso alla Tangenziale fino allo svincolo autostradale di Chieti sono in corso lavori di installazione di barriere Anas (sulla carreggiata in direzione Chieti). Occorreranno almeno altri trenta giorni per smantellare il cantiere. Bisogna pazientare, quindi. E la consolazione è che «sono tutti lavori tesi a migliorare le condizioni di sicurezza e comfort per la circolazione stradale», dice sempre l’Anas.
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