Assegnati 8 nuovi alloggi popolari ecologici

30 Dicembre 2015

Pianella, il sindaco consegna le chiavi delle case di via San Nicola con certificazione di classe A2

PIANELLA. Mai, come in questi giorni di festa, il regalo di Babbo Natale è risultato tanto gradito per otto famiglie di Pianella, che sotto l’albero hanno trovato le chiavi per entrare nelle loro nuove case popolari.

E non si tratta dei soliti alloggi low cost di edilizia residenziale pubblica, ma di appartamenti che addirittura godono della certificazione energetica in classe A2, quasi il massimo nella scala dei valori previsti dalla legge per le case più ecologiche. Alloggi che si riscaldano consumando poca energia. La consegna degli 8 nuovi appartamenti, situati in una palazzina azzurra di via San Nicola, vicino all’antica monumentale chiesa di Santa Maria Maggiore, è avvenuta la vigilia di Natale, alla presenza del sindaco Sandro Marinelli e di altri amministratori. Le case sono stati realizzate, con un progetto di edilizia sovvenzionata, nell’ambito del contratto di quartiere II.

Dopo anni di ritardi, per i più disparati motivi burocratici, gli alloggi sono stati ultimati nei giorni scorsi, con gli allacci alle utenze e con i lavori necessari per il collaudo prima di procedere alla assegnazione definitiva agli otto inquilini che sono stati individuati, nei mesi scorsi, a seguito della pubblicazione di un bando riservato ai residenti di Pianella.

Gli appartamenti sono andati a due giovani coppie, a tre nuclei composti da anziani e tre a famiglie con componenti diversamente abili. «Gli uffici hanno lavorato molto in queste settimane per superare gli ultimi intoppi e imprevisti per giungere in tempo alla consegna», racconta Marinelli, «abbiamo dovuto superare parecchi ostacoli. Al nostro insediamento abbiamo trovato la procedura completamente bloccata, ma con tenacia e determinazione siamo riusciti a centrare anche questo obiettivo, che a Natale ha assunto un significato di particolare augurio dell’amministrazione comunale per le famiglie che potranno beneficiare di una nuova casa, moderna e funzionale».

«Ci fa piacere aver risolto le difficoltà residenziali di 8 famiglie» dice l’assessore Antonio Faieta, « inoltre, con questo passaggio e il recente aggiornamento della graduatoria delle case popolari, abbiamo rimesso in ordine un settore lasciato in abbandono per troppo tempo». Triste la storia di un nonnino assegnatario, di oltre 80 anni, senza figli, al quale è morta la moglie due giorni prima della consegna della tanto desiderata nuova casa. Essendo rimasto solo, non si è ancora presentato a prendere le chiavi dell'alloggio, forse perché scoraggiato dalle difficoltà del trasloco e da tutte le incombenze da affrontare.

Gabriella Di Lorito

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