Assemblee condominiali Si ricomincia il 3 giugno

20 Maggio 2021

PESCARA. Nelle sale da ballo, nelle sedi parrocchiali o negli alberghi. Purché ci sia spazio sufficiente per tutti gli associati e condòmini invitati e tenuti a sedersi a debita distanza nel rispetto...

PESCARA. Nelle sale da ballo, nelle sedi parrocchiali o negli alberghi. Purché ci sia spazio sufficiente per tutti gli associati e condòmini invitati e tenuti a sedersi a debita distanza nel rispetto dei regolamenti anti Covid.
Riprenderanno il prossimo 3 giugno, in un hotel di Francavilla, le assemblee condominiali dell’Anaci (Associazione nazionale amministratori di condomini e immobili) guidata a Pescara da Marco Pierotti che rivela: «Rivedremo i nostri associati dopo otto mesi di stop degli incontri. L’ultimo nel settembre scorso, in una sala da ballo. Non ci preoccupa il ritorno in presenza, siamo stati sempre molto rispettosi delle regole. E con la vaccinazione saremo più sicuri e protetti».
Pierotti, a capo di una associazione che conta 80 amministratori di condominio e 2000 associati tra Pescara e provincia, svela che in sede di convocazione delle assemblee «spieghiamo agli associati di presentarsi muniti di mascherina e con una autocertificazione che attesti di non aver contratto il virus e di non essere stati a contatto con malati. All’arrivo controlliamo anche la temperatura, ma in ogni caso, le sale riunioni vengono scelte tenendo conto della possibilità di dover ospitare tutti gli associati» con un distanziamento di «cinque metri quadri» a disposizione di ognuno.
Prevede che «nel futuro ci si debba organizzare con riunioni miste, in remoto e in presenza», l’avvocato Caterina Simolo, presidente provinciale dell’Aiac (Associazione italiana amministratori condominiali, 1500 soci) provinciale che sceglie «sedi parrocchiali e alberghi» come location per i raduni. «Stiamo già convocando assemblee in presenza» rivela Simolo, «sono le preferite degli anziani, meno informatizzati, che ce le hanno richieste a gran voce. La modalità mista ci consentirà di evitare gli affollamenti anche se scegliamo sempre sale capienti per gli incontri». (c.co.)