Assessori, il rebus delle deleghe: il nodo è l’Urbanistica con il Prg

15 Dicembre 2021

Il nuovo piano regolatore, la riqualificazione di corso Umberto e il completamento del Jova beach: sono i progetti avviati dall’ex Aliano e che FdI vorrebbe per Ruggero. Ma il sindaco prende tempo

MONTESILVANO. Dall’approvazione del nuovo piano regolatore alla riqualificazione di corso Umberto, passando per la nuova terrazza sul mare. E ancora il completamento dei nuovi lotti del cimitero, il rilancio del commercio cittadino, le tante iniziative sociali o i progetti per rendere Montesilvano sempre più internazionale. Sono diversi i progetti messi in cantiere negli ultimi due anni dagli ormai ex assessori Anthony Aliano, Sandra Santavenere e Paolo Di Blasio e che attualmente sono in attesa di essere ereditati dai tre nuovi assessori, o assegnati agli altri quattro componenti rimasti al loro posto.
Pur avendo proceduto al rimpasto di giunta, che nei giorni scorsi ha consentito a tre consiglieri di Fratelli d’Italia - Lino Ruggero, Valentina Di Felice e Francesco Di Pasquale - di entrare nell’esecutivo, per il momento il primo cittadino non ha ancora ridistribuito le deleghe. Attualmente impegnato con la campagna elettorale per la sua candidatura alla presidenza della Provincia di Pescara, De Martinis ha deciso di prendersi qualche giorno in più per valutare incarichi e competenze.
Tra le ipotesi più plausibili, c’è l’assegnazione di manutenzioni e servizi a Di Pasquale, delega da sottrarre ad Alessandro Pompei che, di contro, potrebbe ricevere la mobilità sostenibile. Per Di Felice, sembra ormai certa la delega al bilancio di Deborah Comardi che, in cambio, potrebbe ricevere i lavori pubblici di Barbara Di Giovanni, la quale tornerebbe a occuparsi di sociale.
Lino Ruggero potrebbe gestire verde e commercio, seppure per lui Fratelli d’Italia ambisca all’urbanistica. Ma non è escluso che il sindaco decida di tenere per sé quella che rappresenta, nella cosiddetta “città del cemento” più che altrove, una delle deleghe più pesanti. Ma quali sono i progetti che impegneranno il nuovo delegato all’urbanistica e alla riqualificazione urbana della città? A ricordarli è proprio l’ex assessore Aliano, tracciando il punto su alcuni dei suoi cavalli di battaglia.
«Per il piano regolatore siamo alla fase di valutazione della bozza di variante», spiega, «mentre per il completamento dell’area Jova Beach, il dirigente ha già dato mandato alla ditta per l’avvio dei lavori. In cantiere c’è poi il teatro a largo Venezuela, per il quale abbiamo già deliberato in giunta l’avvio della procedura di variante che ci consentirà la sua realizzazione a spese di un privato come opera di urbanizzazione secondaria». Più complessa la questione per la riqualificazione del tratto centrale di corso Umberto e dell’adiacente viale Europa. «C’è una delibera di giunta già pronta, ma che non è stata approvata, per un progetto di finanza sui parcheggi da cui sarebbero derivati 5 milioni di euro di opere pubbliche tra lungomare, centro e piazza Galli al Colle».
Come evidenzia Aliano, quindi, chi assumerà la sua delega avrà l’onere di portare avanti una programmazione importante e, in parte, già avviata. Ma alla domanda su chi vorrebbe che prendesse in mano l’incarico, Aliano preferisce la strada della diplomazia: «Indipendentemente da chi sarà, è importante concludere tutti gli iter iniziati con serietà e professionalità».