Assistenza ai disabili Appello sui fondi: requisiti da rivedere

21 Febbraio 2022

PESCARA. La rete d’Abruzzo di inclusione sociale – disabilità chiede ai consiglieri regionali, che si riuniranno giovedì 24, di inserire il rifinanziamento dei fondi alle associazioni.«Nella legge di...

PESCARA. La rete d’Abruzzo di inclusione sociale – disabilità chiede ai consiglieri regionali, che si riuniranno giovedì 24, di inserire il rifinanziamento dei fondi alle associazioni.
«Nella legge di bilancio della Regione Abruzzo, infatti, pubblicata sul Bollettino ufficiale (Bura) del 28 gennaio», fanno presente le associazioni della rete, «non vi è traccia delle richieste avanzate né come rifinanziamento di legge ordinaria né come rifinanziamento in caso di maggiori entrate. Ci sono, invece, 8 milioni 678 mila euro erogati senza criterio alcuno, con modalità non trasparenti grazie alle quali tale somma è stata elargita a 610 beneficiari. L’erogazione dei contributi ex 95/99, invece, prevedeva requisiti specifici quali il volume di spesa degli ultimi tre anni e gli anni di iscrizione al Registro regionale, per non parlare dell’obbligo di massima trasparenza sull’utilizzo delle somme erogate».
In un documento congiunto, le associazioni hanno rimarcato la mancata inclusione dei fondi per enti no profit che si occupano di assistenza a disabili, a malati di Parkinson e Alzheimer e non solo.
«Non consola il fatto», sottolineano, «che, tra i beneficiari, ci siano dieci associazioni che si occupano di queste persone a cui è stato erogato solo l’uno per cento della cifra a disposizione».
Il rifinanziamento dei fondi, per le associazioni, è fondamentale per la sopravvivenza di attività che sono indispensabili. Inoltre, si chiede che «venga stabilito, una volta per tutte, un principio di civiltà: i fondi per le associazioni sono necessari al funzionamento di un servizio quasi sempre demandato al sacrificio di volontari e parenti delle persone in difficoltà». A firmare il documento in tutto 21 associazioni.
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