Assistenza domiciliare, bando da 4 milioni

Il Comune avvia la gara d’appalto per assegnare il servizio, interventi gratis per chi ha bassi redditi
PESCARA. Consentire alla persona non autosufficiente di continuare a vivere nella propria casa e nel proprio ambiente familiare, riducendo il ricorso alle strutture residenziali. È l’obiettivo del Servizio di assistenza domiciliare (Sad), erogato dal Comune ad anziani di età superiore ai 65 anni e a persone che si trovino in una situazione di parziale o totale non autosufficienza, di fragilità o esclusione sociale e la cui rete familiare di riferimento sia assente o necessiti di interventi integrativi.
L’assessore alle politiche sociali del Comune Antonella Allegrino ha fornito in proposito alcuni dati. Dal primo gennaio 2017, sono state 78.639 le ore annuali garantite dal servizio. Lo scorso anno ne hanno usufruito 261 persone, con una media di 6 ore settimanali; 244 le persone assistite fino al 31 luglio scorso, con una media di 7 ore settimanali.
«Il servizio, per il quale il Comune ha stanziato oltre 4 milioni di euro nei prossimi tre anni», spiega, «è inserito nel Piano sociale di ambito distrettuale Ecad 15, approvato nel settembre scorso dal consiglio comunale e a dicembre dalla Regione. È finalizzato alla presa in carico della non autosufficienza, attraverso il mantenimento della persona nella propria abitazione».
Gli interventi domiciliari vengono effettuati secondo quanto previsto nel Piano assistenziale individualizzato (Pai) e consentono al paziente di usufruire della continuità delle cure, direttamente nel suo contesto di vita e in presenza di persone conosciute.
«Questo è un aspetto fondamentale soprattutto per le persone anziane, che possono facilmente disorientarsi se vengono allontanate dai luoghi in cui vivono e dai loro affetti», sostiene l’assessore, «in questi giorni è stato pubblicato sul sito del Comune, il bando per la nuova gara europea per l'appalto. Gli operatori economici interessati potranno partecipare, in forma singola o associata, fino al 10 settembre prossimo».
Le tipologie delle prestazioni di carattere socio-assistenziale erogate attraverso il Sad sono indicate in un elenco fornito dal servizio delle Politiche sociali: assistenza alla persona; aiuto nella cura, nella gestione dell'ambiente domestico e nel governo della casa; integrazione sociale e sviluppo della vita di relazione; disbrigo di pratiche, acquisto di generi alimentari e capi di vestiario e interventi igienico-sanitari.
Il servizio è gratuito per i meno abbienti, ossia coloro che hanno un reddito Isee annuo fino a 8mila euro.
L'importo complessivo dell’appalto è di 4.135.140 euro al netto dell’Iva, per una durata di tre anni.
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