Assistiti ogni giorno duecento mamme con 400 bambini: servono latte e pappine
Le volontarie vincenziane assistono ogni giorno oltre duecento mamme e quattrocento pargoli, da zero a tre anni. Si tratta prevalentemente di donne, italiane e straniere, al settanta percento...
Le volontarie vincenziane assistono ogni giorno oltre duecento mamme e quattrocento pargoli, da zero a tre anni. Si tratta prevalentemente di donne, italiane e straniere, al settanta percento nigeriane e senegalesi che risiedono sul territorio di Pescara e della provincia. Tutte hanno bisogno constantemente di cibo, ricambi per i piccoli e vestitini. L'emergenza del momento sono le pappine e i biscotti. È questa la richiesta di aiuto che arriva dalle signore della Carità che operano tra Pescara e Montesilvano: «Non accettiamo soldi. Abbiamo invece bisogno di pacchi di generi alimentari di tutti i tipi, dal tonno all'olio, dalla pasta alle salse di pomodoro. E soprattutto abbiamo bisogno di pastine, biscotti, latte e tutto ciò che può servire per sfamare un bambino». Gli aiuti vanno convogliati nel centro di «solidarietà e accoglienza Bianca Leccese» , in via dell'Emigrante, nei locali adiacenti la chiesa del Gesù Bambino. Il centro è aperto ogni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15 alle 17. Le madri in difficoltà possono ritirare le buste, per un valore di 70 euro, colme di omogeneizzati, latte, biscotti, pastine, salviettine, shampoo, tettarelle, biberon. Persino zainetti per la scuola. (c.co.)

