Assonautica-Assonat, appello sulle concessioni demaniali

2 Febbraio 2023

PESCARA. Assonautica Italiana e Assonat-Confcommercio, presiedute rispettivamente da Giovanni Acampora e Luciano Serra, lanciano un appello affinché il Governo arrivi a una riforma organica del...

PESCARA. Assonautica Italiana e Assonat-Confcommercio, presiedute rispettivamente da Giovanni Acampora e Luciano Serra, lanciano un appello affinché il Governo arrivi a una riforma organica del settore delle concessioni demaniali marittime, con particolare riferimento alla portualità turistica.
«È necessario», per Serra, «che per il settore portuale ci sia una disciplina diversa rispetto a quanto sarà previsto per gli altri tipi di concessione, come previsto dalla Direttiva Bolkestein che esclude dal proprio campo di applicazione i servizi portuali». Tra gli aspetti più rilevanti, Serra cita «le gare» che andranno organizzate «bilanciando gli interessi pubblici in gioco, da contemperare con quelli del concessionario uscente, mediante il riconoscimento di adeguati indennizzi». Acampora sollecita «il censimento e la mappatura dello stato attuale del demanio e delle coste, per riformare il settore» e sollecita «disposizioni chiare e differenziate a seconda delle imprese». Sempre da Assonautica, attraverso il segretario generale Antonio Bufalari, arriva la richiesta di «correggere la legge sulla concorrenza che tratta erroneamente con gli stessi criteri settori diversi come portualità e balneari».