Assorbiti tutti i lavoratori della ex Maiella-Morrone

1 Marzo 2019

SCAFA. Dal 1° ottobre 2018 è entrata in funzione la gestione autonoma della Zona di Gestione Sociale "Valle dell'Orta-Area Pedemontana". Si tratta di un'associazione tra 7 comuni: Scafa, Torre de'...

SCAFA. Dal 1° ottobre 2018 è entrata in funzione la gestione autonoma della Zona di Gestione Sociale "Valle dell'Orta-Area Pedemontana". Si tratta di un'associazione tra 7 comuni: Scafa, Torre de' Passeri, San Valentino, Tocco da Casauria, Cugnoli, Turrivalignani e Roccamorice che si sono uniti per gestire i servizi sociali.
La nuova Zona ha come capofila il Comune di Scafa: è uno strumento associativo previsto dal Piano Sociale Regionale e fa parte dell'Ambito distrettuale sociale Ecad 17 Montagna Pescarese, che ha sede a Manoppello e racchiude 22 comuni, compresi i 7 comuni della nuova Zona di Gestione. «Dall'entrata in vigore di questo nuovo assetto», spiega il consigliere incaricato alle Politiche sociali del Comune di Scafa Fabio Di Venanzio «per i sette comuni associati è iniziata l'erogazione dei servizi sociali da parte della cooperativa sociale Mani Tese aggiudicataria del bando di gara e dalla stessa data anche per gli altri comuni dell'Ecad 17, con capofila Manoppello, si è avviata la gestione diretta da parte della Cooperativa Sociale Polis, anch'essa vincitrice di un bando. In contemporanea, in questi mesi ci siamo occupati anche della vertenza sindacale che aveva come obiettivo la risoluzione di tutte le problematiche lavorative dei dipendenti provenienti dalla ex Maiella Morrone, che in questi anni sono stati ingiustamente penalizzati dalla vicissitudini seguite alla chiusura della stessa Comunità Montana, dalle sofferenze finanziarie e gestionali degli enti precedenti. Possiamo dire», assicura Di Venanzio «che le criticità maggiori sono state superate con successo e oggi abbiamo il pieno reintegro di tutto il personale nelle due cooperative vincitrici dei bandi di gara. Va evidenziato», ci tiene a sottolineare «l'intenso lavoro dell'Ufficio ragioneria di Scafa che provvede al saldo della fatture emesse dalla Cooperativa Sociale affinché gli operatori specializzati siano sempre retribuiti regolarmente, e non si verifichino più i disagi delle passate gestioni». Di Venanzio esalta poi l'Ufficio di Piano di Manoppello per i miglioramenti apportati nella gestione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e per l'attuazione di tutti i nuovi progetti complementari come "Abruzzo care family", "Abuzzo Include", "Progetto Re-conde", ed il Piano di Contrasto alla povertà attraverso le misure del Reddito di inclusione ed il nuovo Reddito di cittadinanza. Di Venanzio non manca di raccomandare ai Comuni e agli uffici regionali la puntualità nel trasferimento dei fondi per consentire il pagamento regolare alle cooperative sociali e la regolare retribuzione del personale impiegato sul territorio.