Atleta pescarese si sente male dopo l’ultramaratona
PESCARA. Dramma, ieri, per un atleta pescarese che ha partecipato alla tradizionale ultramaratona della Pistoia-Abetone su un percorso di 50 chilometri. L’atleta, infatti, di 35 anni, ha avuto un...
PESCARA. Dramma, ieri, per un atleta pescarese che ha partecipato alla tradizionale ultramaratona della Pistoia-Abetone su un percorso di 50 chilometri.
L’atleta, infatti, di 35 anni, ha avuto un malore alla fine della gara ed è stato soccorso dal punto medico avanzato allestito ad Abetone proprio in occasione della maratona. Da qui l’uomo, che da quanto è emerso appariva fortemente disidratato e con parametri cardiaci non adeguati, è stato trasferito in emergenza, a bordo dell’elisoccorso, all’ospedale di Pistoia.
Una volta arrivato in ospedale, dopo essere stato sottoposto a tutti gli accertamenti, è stato poi tenuto in osservazione, e quindi ricoverato al San Jacopo in codice giallo, dunque non in pericolo di vita. Oltre al pescarese, tra gli atleti provenienti da tutto il mondo hanno partecipato alla prestigiosa gara, arrivata alla sua 41wesima edizione, altri atleti abruzzesi provenienti da San Salvo e Fossacesia.
Alla fine, paura a parte, per il secondo anno consecutivo ha vinto la gara il romagnolo Matteo Lucchese, 36enne in forza alla Asd Bergamo Stars Atletica.
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