Atletica, sfide tra 80 atleti disabili

8 Ottobre 2020

Campionati italiani assoluti in programma allo stadio Adriatico

PESCARA. È stata presentata ieri mattina l’edizione 2020 dei campionati italiani assoluti per atleti con disabilità intellettivo-relazionali. Alle gare di atletica leggera, che si terranno allo stadio Adriatico Cornacchia sabato e domenica prossimi, parteciperanno circa 80 atleti in rappresentanza di 20 società provenienti da tutta Italia e aderenti alla Fisdir (Federazione italiana sport disabili intellettivo-relazionali).
I campionati sono stati organizzati dall’Asd Uguali nello Sport Giuliano Visini, in collaborazione con il consorzio Pescara al Centro e con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara. All’incontro sono intervenuti gli assessori allo sport, Patrizia Martelli, e alle disabilità, Nicoletta Di Nisio, la presidente della commissione politiche sociali Maria Rita Carota, Marco Canale del consorzio Pescara al Centro, Ruggero Visini, presidente dell’Asd “Uguali nello Sport Giuliano Visini” e una delegazione di atleti che parteciperanno ai campionati italiani assoluti per atleti con disabilità intellettivo-relazionali.
Le gare sono in programma sabato e domenica . Sabato, alle ore 9, è in programma allo stadio la riunione della giuria e dei concorrenti. Questi i turni delle competizioni: sabato dalle 9,30 alle 12,30 e dalle ore 15,30 alle 18,30; domenica dalle 9 alle 12,30, prima della cerimonia di premiazione. Le categorie interessate sono: la T20 che abbraccia gli atleti non down con ritardi mentali che si cimenteranno nel programma di velocità, salti, lanci e staffette; la C21 per i ragazzi down, che non si cimenteranno nel salto in lungo e salto in alto, ma in un programma ridotto di velocità (100, 200, 400 e 800), salto in lungo e lanci con attrezzi sotto misura.
«Questo è un privilegio per la nostra città», ha detto l’assessore Martelli, «dimostriamo che Pescara è una città aperta, in grado di accogliere un’utenza diversamente abile grazie a impianti, come lo stadio Adriatico, che si dimostreranno certamente all’altezza di questa occasione. Auguro a questi ragazzi di divertirsi e non solo di gareggiare per salire sul podio, in nome del significato più autentico dello sport, che non deve tracciare differenze ma permettere a chi ha diverse abilità di competere in sicurezza e serenità». «Il nostro modello», ha aggiunto Visini, «è la multidisciplinarietà, perché crediamo che praticare una sola specialità sia limitativo rispetto alla possibilità di esprimersi in più discipline sportive. A breve contiamo di allestire anche il nostro team di hockey su prato».