ATRI MUSIC CAMP VIAGGIO CON I MU NEI MITI D’ISLANDA

28 Luglio 2014

Da domani e per 4 giorni laboratori, concerti e jam session Vasi e Valeria Sturba presentano “OoopopoiooO”

ATRI. Il centro storico di Atri si trasformerà per quattro giorni in un grande e colorato laboratorio di musica moderna. Prenderà il via domani, 29 luglio, e andrà avanti fino al 1° agosto la rassegna Atri Music Camp. Atri Music Camp, corsi e concerti invaderanno edifici storici, strade e piazze della cittadina ducale. Intenso il programma delle quattro giornate.

Oltre 50 allievi, alcuni dei quali provenienti da fuori Abruzzo, seguiranno le lezioni di canto con Claudia Pantalone, di basso con Michelangelo Brandimarte, di batteria e percussioni con Claudio Bollini, di pianoforte con Stefano Travaglini, di chitarra con Pietro Di Domizio, di musica d’insieme con tutto il corpo docente. I workshop saranno inaugurati domani alle 9,30 e saranno tenuti da nomi noti a livello nazionale e internazionale. Arriveranno ad Atri, per l’occasione: il pianista e arrangiatore Ramberto Ciammarughi, la cantante Beatrice Sarti, il batterista americano John B. Arnold. Giornate ricche che termineranno ancora in musica con i concerti, tutti a ingresso gratuito.

Ad accogliere i live degli artisti sarà la cornice del chiostro di Palazzo Ducale (in caso di maltempo le esibizioni si terranno nel teatro Comunale). Si parte, il 29 luglio alle 21, con il concerto del polistrumentista Vincenzo Vasi e della violinista Valeria Sturba, che porteranno ad Atri il loro progetto “OoopopoiooO”, mix di musica elettronica e improvvisazione. Il 30 luglio i Mu (Davide Merlino al vibrafono, Dario Trapani alla chitarra, Simone Prando al basso e Riccardo Chiaberta alla batteria) presenteranno il loro nuovo cd “Nest of Giants” un viaggio alla scoperta del popolo islandese e dei suoi miti.

Spazio, poi, il 31 luglio alla jam session “Improvvisando sotto le stelle”. Il 1° agosto il festival si chiuderà con il concerto di tutti gli allievi; previsti per la serata finale anche una degustazione di birre artigianali e un aperitivo. La rassegna, arrivata alla sua terza edizione, è organizzata dall’associazione Nemo Project in collaborazione con il Comune di Atri e il supporto della Fondazione Tercas. L’obiettivo della kermesse, come hanno spiegato gli organizzatori nelle note di presentazione dell’iniziativa, è quello di «abbinare musica e territorio per una fruizione nuova degli spazi storici in ottica turistica e di visibilità». Atri diventerà, dunque, un grande auditorium. I workshop saranno ospitati nell’auditorium Sant’Agostino, mentre il teatro Comunale verrà impiegato per le lezioni; il chiostro e la sede del Comune, invece, apriranno le loro porte ai live e alla sala prove.

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