Atterraggio di emergenza per un ubriaco sull’aereo

PESCARA. Il passeggero era talmente ubriaco da assumere sull’aereo comportamenti aggressivi e molesti nei confronti sia degli altri viaggiatori sia del personale di bordo. Il comandante, esasperato...
PESCARA. Il passeggero era talmente ubriaco da assumere sull’aereo comportamenti aggressivi e molesti nei confronti sia degli altri viaggiatori sia del personale di bordo. Il comandante, esasperato dopo circa tre ore di volo, è stato costretto a un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Pescara e a chiamare in soccorso il personale sanitario del 118 e i poliziotti di frontiera per i controlli del caso.
L’episodio è avvenuto ieri mattina a bordo di un aereo decollato da Paphos, città portuale situata sulla costa occidentale di Cipro, e diretto a Parigi all’aeroporto di Charles de Gaulle. L’atterraggio di emergenza è stato eseguito poco dopo le 8,30 all’aeroporto internazionale d’Abruzzo, a Pescara. Il passeggero, in evidente stato di alterazione per l’assunzione di alcol, aveva iniziato a dare in escandescenza e così il comandante ha preferito atterrare nello scalo abruzzese dove l’ubriaco è stato preso in consegna dalla polizia di frontiera. Sul posto anche i sanitari del 118 che lo hanno visitato sul posto e poi trasferito in Pronto soccorso per le cure del caso. L’aereo poco dopo è decollato riprendendo la rotta per la capitale francese.

