Attività estrattive, opere per tre milioni

15 Gennaio 2015

Scafa, il presidente Di Marco in visita allo stabilimento Siniat: i lavori partiranno entro la fine del mese

SCAFA. Infrastrutture al servizio di attività estrattive e delle società che operano nel settore. Una relazione che il presidente della Provincia Antonio Di Marco ha provato a coniugare ieri a Corfinio, in provincia dell’Aquila, accompagnato dal dirigente dei lavori pubblici Paolo D'Incecco, durante la visita resa allo stabilimento della società di attività estrattive Siniat.

L'infrastruttura di cui Di Marco ha avuto modo di parlare è la variante della strada di Decontra tra i territoroi di Scafa e Abbateggio, di cui il presidente ha annunciato l’avvio dei lavori entro fine mese. Un progetto che impegnerà un investimento di 3 milioni di euro. «Si tratta di un cantiere di indubbia rilevanza per il nostro territorio», ha detto, «proprio per la presenza degli insediamenti estrattivi a monte della località Decontra.

La Siniat, infatti, non è l'unica società estrattiva che opera nella zona, ma c'è anche la Fassa Bortolo, che conto di visitare quanto prima per dare anche a loro di persona la buona notizia e portare un segnale di fiducia circa gli investimenti che la Provincia continuerà a fare sulle infrastrutture del pescarese». L'opificio di Corfinio produce sistemi di costruzione a secco e fa parte del gruppo belga Etex, leader mondiale per i materiali da costruzione, presente in Europa con 10mila dipendenti e 90 stabilimenti. Con le sue 145 maestranze impiegate in tre stabilimenti produttivi, cave, sede commerciale e amministrativa, la Siniat è un punto di riferimento in Italia per le soluzioni costruttive a secco di elevato livello.

«Ho voluto visitare lo stabilimento per conoscere più da vicino una realtà industriale importante. Ho colto l'occasione», ha concluso, «per presentare l’obiettivo della strada tra Scafa e Abbateggio».

Walter Teti

©RIPRODUZIONE RISERVATA