Aule chiuse per pioggia alla Masci di Francavilla

Francavilla, lezioni sospese per oltre un’ora in alcune classi La protesta dei genitori: ci saranno disagi per tutto l’inverno
FRANCAVILLA. Delusi dalle promesse non mantenute del Comune e preoccupati per le condizioni degli edifici scolastici, i genitori chiedono interventi risolutivi. È stata la forte pioggia dei giorni scorsi a riaccendere l’attenzione sull’annoso problema della carenza di manutenzione. Venerdì mattina, nella media Masci di via Zara, ancora una volta, l’acqua si è infiltrata nei locali dell’ultimo piano, provocando parziali allagamenti e disagi.
Nelle precedenti occasioni era stato necessario sospendere le lezioni ma stavolta, grazie al tempestivo intervento delle collaboratrici scolastiche, che di primo mattino si sono messe all’opera per asportare l’acqua, si è riusciti ad arginare il problema. Al piano terra, i ragazzi sono entrati in classe già dalla prima ora, mentre all’ultimo piano, radunati inizialmente in aula magna, hanno dov uto attendere le 10 per cominciare le lezioni. Immediata la lamentela delle famiglie.
«Ricevo sempre più di frequente segnalazioni sulle carenze manutentive nei plessi del comprensivo Masci. Ne prendo atto con un misto di rassegnazione e rabbia» rileva Livio Sarchese, presidente del consiglio d’istituto del comprensivo, «facendomi nel contempo portatore delle istanze dei genitori preoccupati per l’incolumità dei loro figli». Il presidente spiega di aver ricevuto venerdì, «numerose telefonate con le quali mi venivano segnalate infiltrazioni d’acqua piovana al piano superiore della media Masci, tanto da costringere il dirigente scolastico a spostare gli alunni nell’aula magna. È una situazione intollerabile» afferma Sarchese, «che si ripete a ogni scroscio di pioggia e che, sinora, non ha trovato alcuna soluzione, nonostante i tanto sbandierati fondi per gli interventi di ristrutturazione nelle scuole». Già dai primi di agosto, il Comune aveva annunciato la predisposizione delle gare d’appalto per 254 mila euro di lavori nelle varie scuole. In più, 150 mila euro erano stati destinati dal ministero alla sola media Masci.
«Mi chiedo come sia possibile che le opere possano avere inizio durante la stagione fredda. Sospetto» prosegue il presidente, «che gli interventi risolutivi, non palliativi, verranno differiti in primavera e temo che quanto si è verificato alla scuola media, si ripeterà nei prossimi mesi invernali, interessando anche altri plessi che necessitano di altrettanti interventi più o meno urgenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

