Aumentano i ricoveri ma ci sono meno casi

29 Dicembre 2020

Eseguiti pochi tamponi per il giorno festivo, altri tre decessi 

Tra la prima e la seconda ondata di contagi, in Abruzzo l'età media dei positivi si è abbassata di circa sette anni. All'origine del fenomeno, secondo gli esperti, potrebbe esserci il maggior numero di giovani e giovanissimi che, dall'estate in poi, ha contratto l'infezione. Intanto continuano ad essere bassi i dati sui nuovi casi. Solo 41 quelli accertati nelle ultime ore, ma, come accaduto nei giorni scorsi, tutti festivi, sono emersi dall'analisi di pochi tamponi. Per il terzo giorno consecutivo aumentano i ricoveri. Tre i decessi recenti.
NUOVI CASI
I 41 nuovi casi sono emersi dall'analisi di 579 tamponi, dato di gran lunga inferiore rispetto ai 4.309 o ai 5.119 dei due giorni precedenti al Natale. È risultato positivo il 7,08% dei campioni analizzati. Difficile, spiegano dalla task force della Regione Abruzzo, analizzare i dati degli ultimi giorni, proprio a causa del basso numero di test.
Dei nuovi positivi, il più giovane è un bimbo di tre anni della provincia di Teramo e il più anziano è una donna di 89 anni di Pescara. Quelli con età inferiore ai 19 anni sono due: uno in provincia dell'Aquila e uno in provincia di Teramo. Le località con più nuovi casi sono Avezzano (7), Celano (3) e Pescara (3). A livello provinciale l'incremento più consistente è nell'Aquilano (+20); seguono il Chietino (+10), il Pescarese (+6) e il Teramano (+5).
RICOVERI IN AUMENTO
Nonostante continui a ridursi il numero degli attualmente positivi al virus, che sono 271 in meno per un totale di 11.545 persone, aumentano i ricoveri, che passano dai 479 di domenica ai 494 di ieri (+15). In particolare, 457 pazienti (+14) sono in terapia non intensiva e 37 (+1) in terapia intensiva. Gli altri 11.050 (-287) sono in isolamento domiciliare.
SCENDE L'ETÀ MEDIA
Si abbassa, nella seconda ondata di contagi, l'età media delle persone colpite dal Covid-19: da marzo al 15 settembre i positivi avevano in media 53,5 anni, mentre dal 15 settembre ad oggi il valore scende a 46,4 anni. Il dato relativo alla metà di settembre si basa sui 4.034 pazienti fino ad allora affetti da Covid-19. Quello sulla seconda ondata, invece, si riferisce ai 30mila contagi avvenuti tra settembre e dicembre. L'88% del totale dei 34.533 casi complessivi abruzzesi, infatti, fa riferimento alla seconda ondata. L'età media che si abbassa, spiegano alla task force regionale, potrebbe essere dovuta a più fattori, tra cui i tanti contagi registrati, dall'estate in poi, tra giovani e giovanissimi, i più restii al rispetto delle misure preventive.
DECESSI
Anche sul fronte delle vittime, sono più i decessi avvenuti nella seconda ondata di quelli della prima: 704 morti contro i 472 registrati tra marzo e settembre, pari al 59,86% dei 1.176 complessivi. In primavera, però, i decessi riguardavano più dell'11% dei malati, mentre nella seconda il dato si ferma al 2,3%. Le tre vittime recenti sono una 87enne di Sante Marie, una 90enne di Civitella del Tronto e un 90enne di Santa Maria Imbaro. (l.d.)
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