«Aumenti inevitabili, decisi dall’alto con un decreto»
MONTESILVANO. «Abbiamo dovuto adeguarci al prelievo istituito dal decreto legislativo numero 147 del 2013». Il sindaco Maragno e l’assessore al Bilancio, Caterina Verrigni, spiegano perché, quest’anno...
MONTESILVANO. «Abbiamo dovuto adeguarci al prelievo istituito dal decreto legislativo numero 147 del 2013». Il sindaco Maragno e l’assessore al Bilancio, Caterina Verrigni, spiegano perché, quest’anno, la tassa sui rifiuti ha subìto forti rincari, soprattutto sulle spalle delle famiglie numerose. La normativa di riferimento prevede che il servizio di gestione e raccolta dei rifiuti sia coperto interamente con entrate del Comune.
«La somma necessaria» proseguono i due amministratori è stata stabilita dal commissario prefettizio, che dunque ha fissato le aliquote legate ai coefficienti con i quali viene calcolata la nuova Tari». Tassa che quest’anno tiene conto della superficie dell’immobile occupato e del numero dei componenti del nucleo familiare.
«Comprendiamo le difficoltà» dice il sindaco «e sappiamo che ognuno di voi è portatore di interessi legittimi, tuttavia la nostra amministrazione ha ereditato queste scelte dal commissario, così come ha ereditato il contratto per il servizio di raccolta dei rifiuti con la Tradeco, al quale siamo legati per i prossimi 5 anni. Ciò che abbiamo potuto fare è stato rateizzare in 4 soluzioni il pagamento della Tari, dalle due precedenti, oltre a introdurre esenzioni per le famiglie con disabili. Stiamo lavorando per cambiare le cose nel prossimo anno, ma» chiosa il sindaco «è necessario aumentare la percentuale della raccolta differenziata».

