Autista scampa al rogo della Orim

A rivelarlo l’amministratore della Soget: «Incenerito un nostro mezzo»
SAN GIOVANNI TEATINO. Un dipendente della Soget Autotrasporti Pescara con sede a Sambuceto ha rischiato di morire nel rogo scoppiato l’altro ieri alla Orim di Piediripa, in provincia di Macerata. Le fiamme hanno comunque distrutto il camion che doveva scaricare la merce.
A rivelarlo è stato il titolare della Soget, l’imprenditore pescarese Gabriele Liberatore. Con un post pubblicato ieri mattina sulla sua pagina personale di Facebook, l’amministratore della Soget ha scritto: «Solidarietà agli amici della Orim di Piediripa di Macerata. L'immenso rogo purtroppo ha avvolto e incenerito anche un nostro mezzo impegnato nelle operazioni di scarico (il nostro conducente è rimasto illeso, come tutti i dipendenti Orim)». La Orim è un’azienda di smaltimento rifiuti speciali. A incendiarsi infatti sono stati solventi e magnesio stoccati in abbondanza nello stabilimento di Piediripa, che è stato posto sotto sequestro dalla Procura di Macerata. Anche Bussi sul Tirino ha rischiato di avere uno stabilimento di stoccaggio della Orim, manovra sventata grazie all’opposizione degli attuali amministratori comunali, sindaco Lagatta in testa.

