Auto all’assalto del centro Sosta selvaggia a ogni ora

8 Dicembre 2016

Piazza Luca da Penne e via Dante Alighieri spesso inaccessibili a pedoni e disabili L’ex sindaco Rocco D’Alfonso sollecita i lavori di riqualificazione già finanziati

PENNE. Piazza Luca da Penne e via Dante Alighieri sono sempre più prese d’assalto per i parcheggi selvaggi. Il centro appare caotico e muoversi a piedi è davvero difficile, in certe fasce orarie. Dalle 20 in poi, in particolare, è facile trovare macchine parcheggiate su entrambi i lati della strada visto che di sera la polizia locale non è in servizio. E di giorno gli agenti della municipale sono costretti agli straordinari per tenere sotto controllo i parcheggi, o almeno provarci.

Come se non bastasse, a piazza Luca Da Penne non è stato completato l’intervento di ristrutturazione e, dopo la realizzazione della fontana e della zona pedonale, va ultimata la parte carrabile. Il ritardo nell'avvio dei lavori di riqualificazione della piazza è stato aspramente criticato dall’ex sindaco Rocco D'Alfonso. «Dopo sei mesi al governo della città», attacca D'Alfonso, «l’attuale amministrazione comunale non ha minimamente avviato il completamento dell’intervento di riqualificazione di piazza Luca da Penne, nonostante il contributo regionale di 150 mila euro ottenuto dall’amministrazione comunale da me guidata. La piazza si presenta oggi come un improvvisato e caotico parcheggio. Solitamente le opere pubbliche non si sbloccano per carenza di risorse. In questo caso, invece, le risorse ci sono e i lavori restano inspiegabilmente fermi».

La giunta guidata dal sindaco Mario Semproni, che di fatto non ha avviato l'ultimazione del progetto già finanziato dalla Regione Abruzzo, spiega come stanno le cose. «Stiamo prendendo in esame l'assetto della parte carrabile», dice il vicesindaco Vincenzo Ferrante. L’anno nuovo partirà l'appalto per il completamento e se non abbiamo avviato prima i lavori è per non danneggiare le attività commerciali», aggiunge Ferrante.

Anche l'area Belvedere sembra tornata zona franca. L'ex sindaco D'Alfonso, con l'ordinanza numero 25 del 2012, vietò la circolazione e la sosta all’interno dell'area, fatta eccezione per i veicoli di proprietà comunale, quelli appartenenti alle forze dell'ordine, per gli addetti alla pulizia delle strade e per tutti i veicoli di pubblica sicurezza, ai quali, comunque, venne concesso il parcheggio solo nello spazio antistante l'ingresso del palazzo comunale. Oggi, invece, lo spiazzo, che la logica vorrebbe destinato alle sole attività culturali, allo svago di bambini e alle passeggiate, è tristemente tornato ad essere posteggio gratuito per i dipendenti del Comune e per consiglieri e assessori.

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