Auto elettriche, in arrivo nuove centraline
Parte l’installazione di 21 impianti di Enel X in tutta la città, la sosta per la ricarica consentita per 4 ore
PESCARA. La città si prepara a combattere lo smog con una svolta ecologica: l’installazione di nuove centraline per la ricarica delle auto elettriche.
L’iniziativa, già preannunciata nelle settimane scorse dall’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, è ora diventata realtà. Il dirigente del Comune Giuliano Rossi ha firmato un’ordinanza per regolamentare la sosta per la ricarica dei veicoli elettrici, proprio in vista dell’installazione dei nuovi impianti della società Enel X.
Si tratta delle prime 21 centraline che verranno posizionate un po’ in tutta la città, dal centro alla periferia, anche sulla riviera. Ecco l’elenco delle strade interessate dai nuovi impianti: viale Primo Vere, via Luigi Polacchi (parcheggio campi di calcio), via Luisa D’Annunzio (vicino all’Aurum), via Falcone e Borsellino, lungomare Cristoforo Colombo (parcheggio antistante la Meridiana), via Italica, parcheggio via Cetteo Ciglia, via Lago di Capestrano, via Marco Polo, parcheggio torri Camuzzi, parcheggio mercato ittico, via Bologna (incrocio con via Paolucci, vicino al parcheggio dell’Inps), via Fonte Romana, via Caduti di Nassiriya, via Ferrari, via di Sotto, via Diaz, via Nazionale adriatica nord (zona Globo), zona Naiadi (parcheggio via Pasolini), due prese di ricarica in corso Umberto integrate nei pali della pubblica illuminazione.
Con la nuova segnaletica sarà tolleranza zero per gli automobilisti che non rispetteranno le regole. Verranno intensificati, innanzitutto, i controlli per evitare che auto non ecologiche possano occupare i posti riservati ai mezzi elettrici, pena multe salate e la rimozione dei veicoli non autorizzati. Inoltre, la sosta per la ricarica sarà ammessa per un massimo di quattro ore. Comunque, le postazioni di ricarica saranno disponibili e accessibili agli automobilisti 24 ore su 24, per tutti i giorni della settimana.
Questa iniziativa delle centraline elettriche si lega a quella della sostituzione dei vecchi semafori con quelli cosiddetti intelligenti, ossia in grado di diventare verdi quando non registrano potenziali rischi di collisione tra i veicoli che confluiscono agli incroci.
Tra i progetti in programma per una città più green ci sono poi lo sviluppo del car-sharing e del bike-sharing compresi nei costi dei parcheggi; il sistema di trasporto ferroviario come metropolitana di superficie in città e come collegamento con le località vicine; un sistema di trasporto pubblico locale sull’ex tracciato ferroviario Pescara-Montesilvano mediante veicoli ecologici moderni.
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