Automobilista pirata fugge dopo lo scontro Donna in ospedale

7 Febbraio 2021

Una Fiat 500X ha tamponato una Panda in via Ferrari  Ma due testimoni vedono la targa: 65enne finisce nei guai

PESCARA. Ha provocato un incidente alle spalle della stazione, con il ferimento di una donna, e poi si è allontanato a tutta velocità, convinto di restare impunito. Ma non aveva fatto i conti con la prontezza di riflessi di due ragazze, che hanno annotato la targa e l’hanno consegnata ai vigili urbani intervenuti poco dopo.
Il tempo di un controllo al terminale del comando e il cerchio si è stretto intorno al responsabile: si tratta di un 65enne pescarese, che sarà denunciato per incidente con omissione di soccorso, un reato che prevede la reclusione fino a 3 anni.
Lo scontro si è verificato intorno alle 20,30 in via Ferrari: la Fiat 500X guidata dall’automobilista pirata ha colpito violentemente la Panda sulla quale viaggiavano madre e figlia. Nell’impatto, la prima è rimasta ferita: all’arrivo del 118, è stata adagiata su una lettiga e portata in ambulanza all’ospedale civile. Non è grave. Il conducente della 500 X ha proseguito la sua corsa, ha imboccato via De Gasperi e si è dileguata a forte velocità, come ha testimoniato chi ha incrociato l’auto. Ma la mossa non è bastata per sfuggire allo sguardo attento di due giovani, che hanno assistito al tamponamento. Il tempo di annotare il numero di targa e di consegnarlo ai vigili urbani, arrivati subito sul luogo dell’incidente dopo l’allarme lanciato da un altro automobilista, e le indagini della polizia municipale, coordinate dal maggiore Massimiliano Giancaterino, sono scattate immediatamente, consentendo di rintracciare l’automobilista pirata mezz’ora dopo. L’uomo, dopo avere ferito la donna ed essere scappato, si è guadagnato una denuncia per omissione di soccorso: la condotta di chi non presta i soccorsi dopo un incidente con feriti è punita con la reclusione fino a 3 anni e la sospensione della patente di guida. (g.p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.