Automobilista sfugge a una rapina e fa arrestare il suo aggressore

16 Giugno 2020

PESCARA. Prima ha cercato di rapinare un uomo che era appena uscito da una farmacia, in viale Marconi, e poi se l'è presa con i poliziotti che lo hanno fermato. E' un cittadino della Repubblica...

PESCARA. Prima ha cercato di rapinare un uomo che era appena uscito da una farmacia, in viale Marconi, e poi se l'è presa con i poliziotti che lo hanno fermato. E' un cittadino della Repubblica Dominicana di 34 anni, R.C.E., l'uomo che il personale della squadra volante ha fermato l'altra notte dopo la segnalazione di una rapina sfumata e per lui è scattato l'arresto. Questi i fatti. E' all'incirca mezzanotte quando la vittima chiede aiuto alla polizia componendo il 113. Racconta di un uomo che lo ha avvicinato poco prima per chiedergli dei soldi, all'uscita dalla farmacia dove il malcapitato ha appena acquistato dei medicinali. E' stato preso alla sprovvista e per di più l'altro si è presentato con un corpo contundente di metallo, che ha usato per minacciarlo. Gli ha chiesto di consegnare tutti i soldi che ha nel portafogli ma lui ha preso il coraggio a due mani, si è infilato nella sua auto ed è fuggito via, come ha raccontato telefonicamente alla sala operativa. Una volta scattato l'allarme, la polizia interviene rapidamente in viale Marconi e avvia le ricerche, individuando subito il responsabile dell'accaduto, almeno stando alle indicazioni ricevute. Non si è ancora allontanato per cui viene fermato e identificato e si scopre che si è già stato fermato in passato per non aver rispettato le disposizioni anti-contagio, in relazione al coronavirus, ed è stato già segnalato per resistenza a pubblico ufficiale. La perquisizione a cui viene sottoposto consente di trovargli addosso una siringa e una penna a sfera metallica, la stessa che ha mostrato alla vittima per intimorirla e minacciarla. Si arriva così all'arresto ma con qualche difficoltà, visto che in questura l’uomo danneggia alcuni apparecchi, usati per il suo fotosegnalamento. L'intenzione è di non farsi identificare, ma non ci riesce. Le accuse: tentata rapina aggravata, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. E' stato rinchiuso nel carcere dell’Aquila.
Flavia Buccilli