Automotive, passa la proposta di Testa (FdI) «Per le aziende in crisi altri 12 mesi di aiuti»

PESCARA. «Un’ulteriore proroga di dodici mesi del periodo di cassa integrazione guadagni straordinaria per le imprese della filiera del settore automotive di rilevanza strategica, anche a livello...
PESCARA. «Un’ulteriore proroga di dodici mesi del periodo di cassa integrazione guadagni straordinaria per le imprese della filiera del settore automotive di rilevanza strategica, anche a livello regionale. È questo l’oggetto dell’ordine del giorno da me proposto che è stato approvato dalla Camera dei Deputati durante le votazioni al decreto Milleproroghe». Lo comunica il deputato abruzzese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, segretario alla presidenza della Commissione Finanze.
«Una misura necessaria», ha sottolineato, «che intende fronteggiare le problematiche occupazionali con esuberi significativi determinate dalla condizione di difficoltà delle aziende di produzione e commercializzazione di componenti del comparto automotive. Tali difficoltà sono la conseguenza della cosiddetta “elettrificazione” che impone un radicale rinnovamento tecnologico per potersi adeguare alle nuove esigenze dei produttori di auto e al progressivo abbandono dei motori tradizionali. Si tratta di una insidiosa congiuntura economica che viene ulteriormente aggravata dalla carenza di materie prime e dal graduale aumento dei costi sia dei materiali sia della componente energetica. Una situazione di criticità generale», ha aggiunto, «che ha portato ad una saturazione degli strumenti di sostegno al reddito per la salvaguarda occupazionale, rendendo così indispensabile un provvedimento in deroga».
Il documento approvato, che raccoglie anche le specifiche istanze evidenziate da Confindustria Abruzzo, «ha il chiaro obiettivo di aprire un dibattito con il Governo affinché si lavori per il reperimento delle risorse utili a garantire altri 12 mesi di Cigs e poter dunque introdurre una misura normativa ad hoc nel prossimo provvedimento utile».
Testa ribadisce come l’automotive costituisca una considerevole percentuale di Pil della nostra economia. «Pertanto», afferma il deputato del partito di Giorgia Meloni, «è mio preciso impegno favorire il confronto con l’Esecutivo poiché stiamo parlando di un settore chiave il cui rallentamento ne trascina altri che ad esso sono collegati. È bene ricordare, inoltre, come l’Abruzzo vanti una leadership ormai consolidata nella produzione dei veicoli essendo la prima regione a livello nazionale. Nella nostra regione operano due importanti realtà mondiali alle quali è collegata una fitta e consistente filiera industriale e manifatturiera», conclude Testa. (c.s.)
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