Avvocati, nastro rosso sulle toghe

2 Novembre 2023

L’iniziativa a sostegno della collega iraniana picchiata e arrestata

PESCARA. Gli avvocati della camera penale di Pescara orneranno le toghe di udienza con un nastro rosso in segno di sostegno a Nasrin Sotoudeh avvocata iraniana arrestata nuovamente dopo essere stata selvaggiamente picchiata.
«La sua colpa? Essere andata senza velo al funerale della povera Armita Garavand, la ragazza di 16 anni massacrata dalla polizia “morale” del regime iraniano per non aver indossato il velo», spiegano gli avvocati della Camera penale di Pescara che aggiungono: «Nasrin, che versa in precarie condizioni di salute incompatibili con il carcere, dopo il suo ingiusto arresto e dopo le violenze subite come segno di protesta civile e non violenta ha iniziato uno sciopero della fame e dei farmaci. La vita di Nasrin», proseguono, «è in pericolo e noi avvocati penalisti della Camera Penale di Pescara invitiamo tutta la società civile a mobilitarsi per chiedere la liberazione di Nasrin e delle altre 15 donne arrestate con lei e per sostenere la lotta delle donne e degli uomini iraniani che chiedono libertà e diritti».
«Per conto nostro», scrivono gli avvocati della Camera penale pescarese, «proseguiremo nell’attività di sensibilizzazione e proprio per questo chiediamo a tutti i colleghi di ornare nuovamente le toghe d’udienza con un nastro rosso che sia il segno del nostro sostegno a Nasrin, a tutti gli avvocati in pericolo e a tutti coloro cui sono negati i diritti fondamentali dell’uomo».
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