Avvocato pescarese a Roma s’incatena per la riforma

1 Settembre 2019

PESCARA. Si è incatenato in piazza Montecitorio a Roma, con un cartello attaccato al collo con sopra scritto: «Elezione diretta del capo del governo. Riforme».L’azione isolata arriva da un avvocato...

PESCARA. Si è incatenato in piazza Montecitorio a Roma, con un cartello attaccato al collo con sopra scritto: «Elezione diretta del capo del governo. Riforme».
L’azione isolata arriva da un avvocato pescarese di 47 anni, Antonio Di Monte, che con la sua iniziativa chiede che al popolo italiano venga garantito il diritto di eleggere direttamente il capo del governo. Su un video che gira sul web lo stesso avvocato ha definito la sua azione un «gesto molto più che provocatorio».
Di Monte, però, non appena ha dato vita alla sua forma di protesta, è stato immediatamente fermato e identificato dai poliziotti presenti in piazza, che poi l’hanno tenuto d’occhio per il resto del tempo. Lui però non sembra avere alcuna intenzione di arrendersi: «Resterò qui fin quando non sarò ascoltato», assicura. «Non ho seguaci, non sono collegato ad associazioni. Questa è l’iniziativa di un privato per promuovere la legge maggioritaria e garantire la governabilità».
E poi conclude: «Se sarà necessario, sono pronto allo sciopero della fame ed eventualmente anche a gesti più eclatanti».