Aziende, da oggi via alla piattaforma per prestiti agevolati di 15mila euro

Regione e Fira: parte la nuova misura per ristoranti, alberghi e molte attività degli altri settori Tra le spese ammessi anche i costi sostenuti per il personale. Le domande a partire dall’8 maggio
PESCARA . Cinque milioni di euro a sostegno della liquidità e del capitale circolante delle micro, piccole e medie imprese abruzzesi, attraverso la concessione di un prestito diretto a tasso zero: è questo, in sintesi, il fondo Piccolo prestito, la nuova misura gestita da Fira, la Finanziaria regionale abruzzese guidata da Giacomo D’Ignazio. «Con il Piccolo prestito», afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Daniele D’Amario, «andiamo ancora una volta a intercettare anche le più piccole esigenze di credito delle pmi abruzzesi. La misura è strutturata per dare un aiuto immediato e diretto alle imprese senza fare distinzioni tra settori di attività».
«È una misura che le nostre imprese attendevano da tempo e che abbiamo cercato di rendere più rispondente alle loro esigenze e più accessibile nelle procedure», continua D’Ignazio, « oltre a facilitare l’accesso al credito delle aziende che operano sul territorio regionale, poiché è un finanziamento diretto che non prevede garanzie, vogliamo dare un sostegno concreto, per attutire gli effetti dell’attuale congiuntura economica che attanaglia il nostro comparto produttivo a causa della crisi pandemica e del successivo conflitto bellico in Ucraina».
CHI PUò AVERLO.
La finalità dell’avviso, che sarà pubblicato oggi sui siti www.fira.it e www.regione.abruzzo.it, è quella di facilitare l’accesso al credito delle aziende che già operano sul territorio regionale in tutti i settori economici, con particolare riguardo a quello della ristorazione e quello turistico-alberghiero, e prevede la concessione di contributi in conto interessi a tasso zero, per prestiti che vanno da un minimo 10mila fino a 15 mila euro.
Il fondo Piccolo prestito, come detto, ha una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni di euro, equamente suddivisa in due linee di intervento: 2,5 milioni sono destinati esclusivamente alle imprese del settore ristorazione e del settore turistico-alberghiero, nonché alle filiere ad essi correlate, e i restanti 2,5 milioni sono a disposizione di tutti gli altri settori economici.
PER QUALI SPESE.
«Un aspetto interessante di questo avviso», commenta ancora il presidente di Fira, «è che tra le spese ammissibili, che devono ovviamente essere connesse all’attività d’impresa, ci sono anche i costi sostenuti per il personale contrattualizzato a tempo determinato o indeterminato, perché crediamo fortemente che il capitale umano generi davvero valore, non solo per la crescita delle aziende, ma anche per la crescita socio- economica di tutta la regione».
Gli altri costi ritenuti ammissibili sono quelli riferibili alla gestione corrente dell’impresa, come ad esempio merci, materie prime, materiali di consumo, ma anche le spese di locazione, le utenze e le spese per la promozione e la pubblicità.
LA SCADENZA,
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 dell’8 maggio 2023 esclusivamente attraverso lo sportello telematico raggiungibile dal sito web https://sportello.regione.abruzzo.it/ selezionando la voce: “Catalogo Servizi” / “Bandi FESR 2014-2020” /Avviso Piccolo Prestito, ed è necessario essere in possesso di un codice Spid riconducibile al legale rappresentante.
Tutte le informazioni sull’avviso “Piccolo prestito” sono disponibili da oggi sul sito www.fira.it. (c.s.)

