Bagarre politica a Loreto per le tariffe sui rifiuti

4 Gennaio 2021

LORETO APRUTINO. L’ultimo consiglio comunale del 2020 ha generato più di una polemica in seno all’amministrazione del sindaco di Loreto Aprutino Gabriele Starinieri. Il 30 dicembre scorso, l’assise...

LORETO APRUTINO. L’ultimo consiglio comunale del 2020 ha generato più di una polemica in seno all’amministrazione del sindaco di Loreto Aprutino Gabriele Starinieri. Il 30 dicembre scorso, l’assise civica loretese è stata chiamata ad approvare il piano economico-finanziario e in particolare le tariffe Tari.
A provocare una frattura nella maggioranza di Starinieri, l’astensione al voto del consigliere Lorenzo Chiappini e l’abbandono dell’aula, prima del voto, dell’assessore Rocco D’Amico. «Anche Daniela Valentini, presidente del consiglio comunale, era orientata per l’astensione, salvo poi cambiare idea e votare favorevolmente per mantenere le tariffe Tari del 2019», spiega Antonello Delle Monache. «Starinieri non ha più una maggioranza granitica. I numeri sono risicati e tra qualche tempo l’assetto amministrativo cambierà, ancora una volta, determinando la sconfitta politica del primo cittadino. Per il bene di Loreto, auspico che Starinieri mantenga la promessa fatta nell’ultimo consiglio comunale e rassegni le sue dimissioni da sindaco».
«Colpisce l’atteggiamento di Daniela Valentini, presidente del consiglio comunale», dice Moreno Sablone, «che in poco tempo è passata dal dichiarare il proprio voto di astensione per una questione morale nei confronti dei cittadini, sue dichiarazioni in consiglio, a un voto favorevole contro i cittadini che non avranno alcuna riduzione della Tari. Sicuramente, nel nuovo anno sarà premiata dal sindaco che le assegnerà una poltrona all’interno della sua giunta. Io invece, visto che non ha mantenuto un profilo di super partes durante il consiglio, chiedo le sue dimissioni». «L’atteggiamento autoritario del sindaco Starinieri», sottolinea Remo Giovanetti, «ha finito per incrinare i rapporti all’interno della maggioranza e rischia di aprire una crisi amministrativa. Nel frattempo, a danno dell’intera cittadinanza, le tariffe Tari non diminuiranno. Il rimpasto di giunta, promesso a inizio consiliatura, potrebbe dar vita a ulteriori liti e accrescere l’immobilismo di questa amministrazione, a discapito ancora una volta dei cittadini loretesi».
«Mai come ora», ribadisce Chiara Rasetta, «Loreto Aprutino necessita di un sindaco che sia soprattutto un buon padre di famiglia per la comunità. L’amministrazione Starinieri si mostra disinteressata ai bisogni della comunità, anteponendo la burocrazia al benessere dei cittadini».
«Nell’ultimo consiglio comunale, le forze di opposizione hanno presentato una mozione per applicare riduzioni alla tassa sui rifiuti per le utenze domestiche svantaggiate e le attività produttive danneggiate dall’emergenza Covid19», sottolinea il sindaco Starinieri, «Tali riduzioni erano già state portate e votate nel consiglio comunale di agosto con l'astensione delle forze di opposizione, che poi si sono ravvedute e hanno votato all'unanimità le riduzioni già in essere, aggiungendo di dare mandato alla riscossione coattiva dei tributi evasi».
Ancora il primo cittadino: «Nella stessa seduta, parte della maggioranza ha rilevato osservazioni di natura politica con l’intento chiaro e palese di destabilizzare l'amministrazione comunale. Sicuramente ci saranno cambiamenti in seno all'esecutivo al fine di poter continuare ad amministrare con trasparenza e per il bene dei cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA