Bancomat esploso: le telecamere individuano un bandito solitario

Dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza arrivano le prime risposte al vaglio dei carabinieri Nei fotogrammi c’è una sola persona in azione, ma non si esclude la partecipazione di altri complici
COLLECORVINO. Un paio di minuti. Tanto è stato necessario per far saltare in aria e svuotare il bancomat della Banca Popolare di Bari di Collecorvino stazione, nella notte tra martedì e mercoledì, al ladro che è riuscito a portare via circa 50mila euro. Un’azione fulminea, quella del malvivente ripreso dalle telecamere e sparito prima dell’arrivo dei carabinieri della compagnia di Montesilvano. I minuti immediatamente precedenti e quelli successivi all’assalto al bancomat sono all'esame degli uomini dell'Arma che hanno subito acquisito ed esaminato le immagini delle telecamere della zona, a partire da quelle della banca, puntando anche a capire se, e quando, siano stati effettuati dei sopralluoghi lì, sulla strada 151, per studiare l’area in cui realizzare il colpo e le vie di fuga. Gli investigatori vogliono ricostruire i movimenti del malvivente, o della banda se aveva uno o più complici, sempre che sia stata commessa qualche disattenzione o errore.
Una prima risposta sulla dinamica dei fatti è già arrivata dalle registrazioni delle telecamere che mostrano una sola persona in azione, l'altra notte, che ha agito a volto coperto sotto l'occhio elettronico del sistema di videosorveglianza. Oltre a cercare di reperire altre immagini utili alle indagini, gli uomini dell’Arma attendono di ricevere da Roma una serie di risposte dagli esperti che dovranno esaminare tutti i reperti acquisiti dal personale dell'aliquota Operativa della compagnia di Montesilvano che l'altra mattina ha raggiunto Collecorvino per esaminare ciò che restava del bancomat.
L’impianto è stato praticamente sollevato dall'esplosione e il botto è stato talmente forte che la parte anteriore dell’apparecchio è stata scaraventata a diversi metri di distanza dal punto in cui si trova il bancomat, danneggiando il locale alle spalle (tra vetri, soffitto e controsoffitto). Il boato è stato sentito nettamente in tutta la zona, facendo svegliare di soprassalto la contrada. Chi vive nel palazzo della Banca Popolare di Bari ha sentito un tremore che ha fatto pensare al terremoto, non immaginando un'azione così violenta ai danni della banca.
Affacciandosi alla finestra, qualcuno ha notato delle sagome, tre o quattro, che si allontanavano a piedi, e ha capito che non si era affatto trattato di una scossa sismica ma di un assalto in grande stile, mai visto prima in questa zona, il che ha generato non poca preoccupazione tra i residenti. Ma nessuno è stato in grado di fornire informazioni precise.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

